{"title":"Fascismo","description":"","products":[{"product_id":"13000","title":"Carafoli D.: La bambina e il partigiano","description":"\u003cp\u003eIl 15 luglio 1944, una donna viene fucilata come \"spia fascista\" da una pattuglia di partigiani garibaldini per ordine di Aurelio Bussi, il partigiano Palmo, luogotenente di Francesco Moranino. All'omicidio è presente la sua bambina di dieci anni, Alfa. Orfana di madre, il padre disperso, la bambina cresce sola e disadattata. Si sposa ad appena quindici anni, ma il ricordo della raffica di mitra che le uccise la madre continua a roderla dentro. Gli anni passano, l'ex partigiano Palmo, decorato di medaglia d'oro per il suo contributo alla Resistenza, è diventato il sindaco comunista di Crevacuore, l'uomo forte del paese. Della bambina di quel giorno lontano si è dimenticato. Ma un pomeriggio di marzo del 1956 Alfa prende la corriera che da Alzo di Pella, sul Lago d'Orta, porta a Crevacuore. Nella borsetta ha una pistola...\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/bambina-partigiano-Alfa-Giubelli-vendetta\/dp\/8842539171\/\" rel=\"alternate\"\u003eAmazon.it\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/bambina-partigiano-alfa-giubelli-storia-libro-domizia-carafoli\/e\/9788842539179\" rel=\"alternate\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35526266126499,"sku":"13000","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/410dO-hTr8L.jpg?v=1600790296"},{"product_id":"13088","title":"Bordogna M.: Junio Valerio Borghese e la X flottiglia MAS","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eJunio Valerio Borghese e la Xª Flottiglia Mas\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eDall'8 settembre 1943 al 26 aprile 1945\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eA cura di Mario Bordogna\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 256\u003cbr\u003eEAN: 9788842538776\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia – 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e«\u003cem\u003eSe ho sbagliato con la mia decisione dell'8 settembre sono qui per pagare anche con la vita... ma chiedo che esca da questo processo la gloria della Decima MAS.»\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePubblicato nel 1995 questo libro destò subito grande interesse. Per la prima volta, infatti, veniva resa pubblica una parte importante dei numerosi scritti redatti da Junio Valerio Borghese, comandante della Xª Flottiglia Mas, riguardanti il periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 26 aprile 1945 e rimasti fino a quel momento nell'archivio di famiglia. \u003cbr\u003eBordogna ha avuto accesso a tutti i documenti e ha ricostruito i venti mesi della Repubblica di Salò attraverso i ricordi e le parole di uno dei suoi protagonisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBorghese, comandante profondamente rispettato dai suoi uomini, sul piano politico è considerato una figura molto controversa della storia d'Italia e questo volume aiuta a capirne la personalità, le idee e le scelte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003eMario Bordogna, classe 1920, alla dichiarazione di guerra dell'Italia nel giugno del 1940 è fra i primi studenti universitari che si arruolano volontari al servizio della Patria. L'8 settembre 1943, proveniente come istruttore dalla scuola paracadutisti di Tarquinia, entra nella Xª Mas della RSI, partecipa con il battaglione «Barbarigo» alla battaglia di Nettuno nel gennaio del 1944 e in luglio diventa ufficiale d'ordinanza del comandante Junio Valerio Borghese seguendone le vicende e le sorti.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Valerio-Borghese-flottiglia-settembre-aprile\/dp\/8842538779\/\" rel=\"alternate\"\u003eAmazon.it \u003c\/a\u003ee \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/junio-valerio-borghese-10a-flottiglia-libro-vari\/e\/9788842538776?inventoryId=46940518\" rel=\"alternate\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35526266585251,"sku":"13088","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/files\/IMG_20230907_135605.jpg?v=1694087854"},{"product_id":"14742","title":"Buttazzoni G.: Solo per la bandiera","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSolo per la bandiera\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eI nuotatori paracadutisti della marina\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNino Buttazzoni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 196\u003cbr\u003eCodice: 14742\u003cbr\u003eEAN 9788842560272\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel giugno 1941 i vertici della Marina Militare ascoltano dalla voce di un giovane capitano del genio navale il progetto di un corpo speciale di Nuotatori Paracadutisti. Il nome di quel capitano è Giovanni (Nino) Buttazzoni e resterà nella storia della Marina Militare come vero padre degli NP, corpo speciale poi inquadrato nel Battaglione San Marco. Fondato nel 1941, ha combattuto nella seconda guerra mondiale su molti fronti. Dopo l'8 settembre 1943 si divise fra nord e sud. Al nord entrò a far parte della Xª flottiglia Mas guidata da Junio Valerio Borghese con il quale combattè nella Rsi fino al maggio 1945, quando a Venezia si arrese agli alleati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta autobiografia si apre proprio con le immagini della resa degli NP a Venezia e, come in un flash back, l'autore ripercorre la propria vita: dall'infanzia a Trieste all'Accademia Militare a Livorno con le crociere di istruzione e la laurea in ingegneria, dai primi imbarchi operativi fino all'entrata in guerra dell'Italia e alla nascita degli NP, e quindi alla sconfitta del 1945.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNino Buttazzoni, nato nel 1912 a Trieste, è entrato all'Accademia Navale di Livorno nel 1931 con il corso \"Altair\". Tenente ingegnere del genio navale nel 1937, dopo vari imbarchi ha ricevuto l'incarico, nel 1941, di organizzare il primo nucleo di nuotatori paracadutisti della Marina, inquadrati nel reggimento \"San Marco\". Dopo l'8 settembre 1943 con molti dei suoi NP ha raggiunto la Xª Mas di Junio Valerio Borghese al Nord.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePrigioniero degli inglesi al termine della guerra, processato e assolto nel 1950, ha in seguito dato un notevole contributo all'affermazione della Micoperi, società italiana specializzata nel settore delle attività offshore.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Solo-bandiera-I-nuotatori-paracadutisti\/dp\/8842560278\/\" rel=\"alternate\"\u003eAmazon.it\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/solo-per-bandiera-nuotatori-paracadutisti-libro-nino-buttazzoni\/e\/9788842560272?inventoryId=126840022\" rel=\"alternate\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Solo-bandiera-I-Nuotatori-Paracadutisti-ebook\/dp\/B07PGJLF6F\/ref=sr_1_2?keywords=ugo+mursia\u0026amp;qid=1554294861\u0026amp;s=digital-text\u0026amp;sr=1-2\" rel=\"alternate\"\u003eDISPONIBILE ANCHE IN FORMATO KINDLE\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35526268911779,"sku":"14742","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Buttazzoni_209788842560272.jpg?v=1600790869"},{"product_id":"13038","title":"Tannenbaum E.R.: L'esperienza fascista. Cultura e societa' in Italia dal 1922 al 1945","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'esperienza fascista\u003cbr\u003e\u003cem\u003eCultura e società in Italia dal 1922 al 1945\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEdward R. Tannembaum\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 402\u003cbr\u003eCodice: 13038\u003cbr\u003eEAN 9788842586647\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa maggior parte dei lavori pubblicati in Italia sul ventennio fascista ha analizzato il fenomeno da un'angolazione politica. Tannembaum, al contrario, cerca di condurre la sua analisi partendo da altri presupposti; preferisce attenersi ai fatti e da questi ricava un quadro interessantissimo del condizionamento della società italiana fra le due guerre: una lenta - e a volte contrastata - costruzione del regime, tendente a snaturare non solo i caratteri precipui del paese, ma anche a presentare all'esterno di esso un'immagine quanto mai fallace della potenza e dell'omogeneità italiane, tanto che, alla fine, l'insuccesso risulterà inevitabile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell'indagine, l'Autore coinvolge tutti gli aspetti della vita italiana: emergono così i legami del fascismo con l'alta finanza di quel tempo e le diverse omertà di alcuni strati del clero, come pure si delineano chiaramente la strumentalizzazione della gioventù e la corruzione e l'insipienza di non pochi gerarchi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutto è visto con occhio distaccato e preciso, tanto che ci viene offerto un quadro della società italiana davvero inatteso e, implicitamente, si delineano un giudizio e una valutazione dell'operato di tutto un popolo. Ed è proprio questo uno dei pregi dell'opera di Tannembaum: gli italiani allo specchio, dunque, e uno specchio che riflette, senza distorsioni di sorta, l'immagine di un periodo della nostra vita nazionale che ha trovato la sua logica conclusione nella tragedia della Seconda guerra mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdward R. Tannembaum è professore di storia contemporanea all'Università di New York. Ha soggiornato a lungo in Italia approfondendo le ricerche sulle condizioni sociali del nostro paese durante il regime fascista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8842586641\"\u003eVai alla scheda del prodotto su Amazon\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562484957347,"sku":"13038","price":21.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/L_esperienza_fas_4ea67f9fca58b_d9c5e805-b06c-4102-a0e5-c9240971bdb7.jpg?v=1600790355"},{"product_id":"13044","title":"Nenni P.: La battaglia socialista contro il fascismo: 1922-1944","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa battaglia socialista contro il fascismo\u003cbr\u003e1922-1944\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePietro Nenni\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 656\u003cbr\u003eCodice: 13044\u003cbr\u003eEAN 9788842535270\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eAl dibattito storiografico della sinistra italiana sul tema fascismo-antifascismo si può dire che finora sia mancato un termine di confronto alla prevalente testimonianza comunista.\u003cbr\u003eSu tale base sono stati definiti la presenza e il ruolo dei partiti politici nella lotta al regime fascista, senza però che sia risultato chiaro come, in opposizione alla concezione strategica del proletariato protagonista in tale lotta, si sia affermata invece nel corso del ventennio la strategia di unità antifascista sorta dopo la disfatta dell'Aventino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAd alcune testimonianze socialiste e democratiche si aggiunge questo libro di Pietro Nenni che, oltre a costituire una ulteriore valida testimonianza, ci dà soprattutto un quadro d'insieme sul confronto fra la concezione di egemonia leninista-gramsciana della lotta e la concezione di una «politica delle alleanze» fondata sui rapporti tra socialismo e democrazia e tra proletariato e ceti medi intellettuali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta scelta antologica di scritti di Nenni, seguendo gli avvenimenti politici nella loro successione cronologica, sta ad attestare l'individuazione di tale linea politica già all'indomani della «marcia su Roma», proposta da Nenni durante l'Aventino e precisata ampiamente, assieme a Carlo Rosselli, nel momento de «Il Quarto Stato».\u003cbr\u003eSi sviluppava così quella strategia socialista-repubblicana che dopo le leggi eccezionali fasciste costituiva la direttrice sia nella lotta clandestina fra i gruppi socialisti e democratici, sia nell'emigrazione di Parigi nell'ambito della Concentrazione di Azione Antifascista, e anche nell'alleanza con Giustizia e Libertà. Doveva infinte scontrarsi con la teoria del «socialfascismo» praticata dai comunisti per affermare nella «battaglia» antifascista la prospettiva di una costruzione pluralistica della società in uno Stato democratico e socialista.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon questa impostazione della lotta il movimento socialista italiano si inseriva nell'area europea dell'opposizione al nazi-fascismo. E anche quando la formula dell'alleanza di unità antifascista cedeva di fronte agli avvenimenti in Europa per far posto all'altra strategia di lotta, cioè all'unità classista contro il fascismo, l'istanza di democrazia e socialismo resisteva ancora nel patto di unità d'azione fra il PSI e il PCd'I. Ma, come nell'alleanza con GL, per il PSI i rapporti con i comunisti non dovevano risultare tanto facili.\u003cbr\u003eL'intesa dava buoni frutti di fronte alla guerra d'Etiopia e di Spagna, resistendo fino alla nostra guerra di Liberazione e anche dopo. Nonostante gli eventi, come il trattato russo-tedesco del 1939 e certe «svolte» successive del PCd'I, che hanno messo a dura prova il patto d'unità classista, Nenni ha sempre sostenuto tale necessità unitaria soprattutto per difendere l'obiettivo finale sulla repubblica democratica presidiata dai lavoratori, come rottura di un compromesso con il passato regime monarchico-fascista e quindi come forza etico-politica del rinnovamento nazionale.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003chr\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562486530211,"sku":"13044","price":21.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/La_battaglia_soc_4ea662a0324f3_7709a750-a677-4bfa-9b7e-481fbd65025d.jpg?v=1600790359"},{"product_id":"13057","title":"Martelli M.: Mussolini e la Russia","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMussolini e la Russia\u003cbr\u003eLe relazioni italo-sovietiche dal 1922 al 1941\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eManfredi Martelli\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 410\u003cbr\u003eCodice: 13057\u003cbr\u003eEAN 9788842537915\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003ePer quel che riguarda il riconoscimento de iure della repubblica russa, nessuna difficoltà da parte del governo fascista. Il problema deve essere posto in questi termini di schietta e, oserei dire, brutale utilità nazionale: è utile per l’Italia. \u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMussolini, coerente con il proprio approccio realista alle problematiche internazionali, fece dell’Italia la prima fra le potenze vincitrici della Grande Guerra a riconoscere l’Unione Sovietica e diventò negli anni successivi uno dei principali sponsor per il suo ingresso nella scena internazionale. Stalin da parte sua, mettendo in apparenza da parte i propositi della rivoluzione mondiale e perseguendo una condotta ispirata al classico nazionalismo slavo, allineò per lungo tempo la propria politica estera a quella dell’Italia con l’intento di scardinare le posizioni di privilegio delle democrazie «plutocratiche». Il libro rappresenta un valido contributo alla conoscenza delle relazioni fra le due rivoluzioni d’ottobre destinate a caratterizzare profondamente il XX secolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eManfredi Martelli, nato a Roma nel 1970, dopo aver trascorso dieci anni in Africa Orientale rientra in Italia per completare gli studi. Nel 1995 si laurea presso la Facoltà di Scienze Politiche «Cesare Alfieri» di Firenze specializzandosi in storia contemporanea. Tra i suoi libri: L’India e il Fascismo: Chandra Bose, Mussolini e il problema del nazionalismo indiano (2002); Il Fascio e la Mezza Luna: i nazionalisti arabi e la politica di Mussolini (2003); La propaganda razziale in Italia dal 1938 al 1943 (2005); Mussolini e l’America. Le relazioni italo-statunitensi dal 1922 al 1941 (2006); La Lotta Irlandese. Una Storia di Libertà (2006).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8842537918\"\u003eVai alla scheda del prodotto su Amazon\u003c\/a\u003e\u003ca href=\"images\/rassegnestampa\/martelli_mussolini%20e%20la%20russia.pdf\" target=\"_blank\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562489970851,"sku":"13057","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Mussolini_e_la_r_4ce6bd8decd44_51f39d32-dde7-40f5-a8a1-2fe672376895.jpg?v=1600790367"},{"product_id":"13061","title":"Bollati B.: Un ragazzo di Salo'","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eUn ragazzo di Salò\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e1943-1946\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBenito Bollati\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 240\u003cbr\u003eCodice: 13061\u003cbr\u003eEAN 9788842537953\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eUn viaggio a ritroso nella memoria di un ragazzo diventato uomo grazie all’entusiasmo e a prezzo di profonde disillusioni.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eÈ l’8 settembre 1943. Benito Bollati, il «ragazzo di Salò», protagonista e autore del libro, ha diciassette anni quando sceglie di aderire alla Repubblica Sociale Italiana per restare fedele al fascismo e continuare a lottare per una causa che ritiene giusta e per la difesa dell’onore d’Italia. Un piccolo «vinto» della storia ricorda la guerra civile in Italia attraverso il diario della propria vicenda umana che segnerà tutta la sua vita e le sue future scelte politiche. Dalla drammatica decisione di continuare a combattere alla lunga detenzione, sino al ritorno in libertà in un’Italia diversa che al primo impatto lo delude e che non riconosce come quella che aveva immaginato nei giorni trascorsi in cella.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eBenito Bollati, nato nel 1926 a Canegrate (Milano) esercita da oltre cinquant’anni la professione di avvocato a Milano dove ha difeso in numerosi processi penali, deputati, esponenti e giovani di destra imputati di vari reati tra cui quello di ricostituzione del partito fascista previsto dalla legge Scelba.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNel settembre del 1943 a diciassette anni aderisce alla Repubblica Sociale Italiana rivestendo l’incarico di commissario del Fascio di Canegrate e comandante del presidio della Brigata Nera «Aldo Resega».\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAlla fine della guerra, processato e condannato per collaborazionismo, trascorre diciotto mesi in varie carceri italiane. Ha militato nel MSI. È stato consigliere comunale di Milano, consigliere regionale della Lombardia e deputato nazionale per due legislature.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eRassegna stampa\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562494001315,"sku":"13061","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Un_ragazzo_di_Sa_4eaab1afdb091_1830c424-7429-4ff4-b8a6-ce49298aded8.jpg?v=1600790377"},{"product_id":"13069","title":"Dallera O.-Brandmair I.: Un giornalista contro Hitler. Fritz Michael Gerlich","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFritz Michael Gerlich (1883-1934)\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eOvidio Dallera\u003cbr\u003e Ilsemarie Brandmair\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 272\u003cbr\u003eCodice: 13069\u003cbr\u003eEAN 9788842538127\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e«L’opposizione contro il nazionalsocialismo in Germania non ebbe inizio solo dopo l’ascesa di Hitler al potere. Già prima del 1933 ci furono giornalisti e uomini politici che presero posizione contro la marea bruna montante. In prima linea ci fu Fritz Mic\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDirettore del principale quotidiano della Germania meridionale negli anni Venti, Gerlich fondò e diresse dagli inizi degli anni Trenta un proprio giornale con il dichiarato intento di indicare al suo Paese «la retta via» («Der gerade Weg», titolo originale della testata) contro la minaccia incombente della «nuova barbarie» hitleriana. Convinto che «essere pubblicista significa riconoscere la verità e promuoverne la vittoria», egli fu fedele a questa massima fino alle estreme conseguenze, cioè fino al sacrificio della vita: fu assassinato dai nazisti a Dachau nel 1934.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon l’obiettivo di riscattare da un ingiusto oblio questo conservatore moderato, eroe dell’antinazismo, gli autori si sono impegnati in una rilettura accurata della sua vasta produzione giornalistica, oltre che in un’attenta ricostruzione della sua vicenda biografica.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGli autori\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOvidio Dallera, dirigente ministeriale, ha svolto funzioni di addetto scolastico in Germania e in Svizzera presso le nostre ambasciate. È stato docente di Lingua latina presso l’Università Cattolica di Milano. Autore di varie pubblicazioni, ha fra l’altro diretto per Rizzoli la collana I grandi Imperi (1978). Nella BUR ha curato La consolazione della Filosofia di Severino Boezio (1977 e 2005).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIlsemarie Brandmair è docente di Cultura e Civiltà dei Paesi di Lingua tedesca presso la sede di Brescia dell’Università Cattolica, dove ha anche insegnato Storia della Lingua tedesca e Linguistica tedesca. È autrice e curatrice di varie pubblicazioni in ambito di Linguistica, di Storia della Lingua tedesca e di Storia.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"images\/rassegnestampa\/dallera-brandmair_un%20giornalista%20contro%20hitler.pdf\" target=\"_blank\"\u003eRassegna stampa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"images\/rassegnestampa\/dallera-brandmair_un%20giornalista%20contro%20hitler.pdf\" target=\"_blank\"\u003eRassegna stampa anni precedenti\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562500620451,"sku":"13069","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Un_giornalista_c_4cea27d315fae_eaadf51f-81e2-440d-8a2c-84f5222afcb4.jpg?v=1600790398"},{"product_id":"13083","title":"Salotti G.: Nicola Bombacci","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNicola Bombacci: un comunista a Salò\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eGuglielmo Salotti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 272\u003cbr\u003eCodice: 13083\u003cbr\u003eEAN 9788842538493\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eNon le «fantomatiche» truppe promesse da Pavolini, non l'esercito «personale» del principe Borghese, non gli esponenti del partito si trovarono vicino a Mussolini nell'ultima ora, ma il vecchio socialista e comunista Nicola Bombacci.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Con la barba di Bombacci\/ci farem gli spazzolini\/per lucidare le scarpe\/di Benito Mussolini», avevano cantato nel 1921-’22 gli squadristi fascisti. A distanza di poco più di un ventennio, il 25 aprile 1945, l’ex deputato socialista e comunista Nicola Bombacci si sarebbe trovato, non certo casualmente, da solo al fianco del «vecchio compagno romagnolo» Mussolini, per essere poi fucilato, a Dongo, insieme ad alcuni ex gerarchi fascisti. La biografia di un personaggio molto più lineare e meno contraddittorio di quanto possa a prima vista apparire, sul quale, dopo il 28 aprile 1945, è scesa una strana coltre di silenzio, quasi si trattasse di un morto «scomodo» per tutti: per i vecchi compagni socialisti e comunisti, che lo avrebbero bollato come «supertraditore», così come per gli «eredi spirituali» di coloro al cui fianco era caduto, gridando: «Viva il socialismo!».\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGuglielmo Salotti è nato in provincia di Viterbo dove vive attualmente. Allievo prima, stretto collaboratore poi (soprattutto alla rivista «Storia Contemporanea») di Renzo De Felice, si interessa della storia della prima metà del Novecento, in particolare dell’impresa fiumana di D’Annunzio, del ventennio fascista e del periodo della RSI. Dal 1994 al 1997 ha lavorato al ministero degli Affari Esteri. Collabora attualmente ad alcuni periodici di carattere storico.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003ca target=\"_blank\" href=\"images\/rassegnestampa\/salotti_nicola%20bombacci.pdf\"\u003eRassegna stampa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562512711843,"sku":"13083","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Nicola_bombacci__4ce6bcc61adde_0e25c929-24fb-4cea-b271-16a4805cb400.jpg?v=1600790433"},{"product_id":"13084","title":"Fabei S.: La legione straniera di Mussolini","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e«La legione straniera» di Mussolini\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eStefano Fabei\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 374\u003cbr\u003eCodice: 13084\u003cbr\u003eEAN 9788842538578\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003e«Durante la Seconda guerra mondiale anche l'Italia ebbe una sua \"legione straniera\", ma il suo impiego fu una delle tante occasioni mancate sia sul piano militare che su quello politico.»\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTra le pagine poco note dela partecipazione italiana al Secondo conflitto mondiale c'è quella relativa ai volontari stranieri che, inquadrati in vario modo nelle Forze Armate, combatterono per la causa del fascismo e dell'Asse, ma non solo. \u003cbr\u003eUomini provenienti da aree diverse e spinti da diverse motivazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer gli arabi e gli indiani si trattò di passare dalla condizione di prigionieri a quella di membri del primo nucleo dell'esercito di liberazione dei propri Paesi. \u003cbr\u003eNel caso dei serbi ortodossi, schierarsi al fianco del Regio Esercito fu, dopo lo smembramento della Jugoslavia, una scelta imposta dalla necessità di difendersi dalla politica persecutoria dei croati cattolici.\u003cbr\u003eSe per i cosacchi, i croati e gli slovneni determinante fu la scelta ideologica della lotta al comunismo, per i dalmati e i maltesi combattere sotto il tricolore significava scrivere con il sangue un'altra pagina del Risorgimento italiano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer la prima volta le storie, fatte di sogni e delusioni, di eroismi e atrocità, della «legione straniera» di Mussolini vengono ricostruite e raccontate in modo avvincente e con grande precisione sulla base di una vata documentazione.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStefano Fabei è nato a Passignano sul Trasimeno nel 1960. Laureato in Lettere Moderne, insegna a Perugia. Suoi saggi sono apparsi su «Studi Piacentini» e «Treccani Scuola». Collabora a «I sentieri della ricerca», «Eurasia» e «Nuova Storia Contemporanea». Tra le sue opere recenti: \u003cem\u003eI cetnici nella Seconda guerra mondiale\u003c\/em\u003e (2006) e \u003cem\u003eCarmelo Borg Pisani. Eroe o traditore?\u003c\/em\u003e (2007). Con Mursia ha pubblicato \u003cem\u003eIl fascio, la svastica e la mezzaluna\u003c\/em\u003e (2002) tradotto in Francia nel 2005, \u003cem\u003eUna vita per la Palestina\u003c\/em\u003e. \u003cem\u003eStoria del Gran Mufti di Gerusalemme\u003c\/em\u003e (2003) e \u003cem\u003eMussolini e la resistenza palestinese \u003c\/em\u003e(2005). \u003cem\u003eOperazione Barbarossa\u003c\/em\u003e (2010), \u003cem\u003eI neri e i rossi\u003c\/em\u003e (2011).\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eRassegna stampa\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562513465507,"sku":"13084","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/La_legione_str_4eba5a549e1a3_8986f8a1-ea39-4948-99f1-acc9989065c4.jpg?v=1600790436"},{"product_id":"13091","title":"Bianchi Rizzi A.: Albanaia.","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAlbanaia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAugusto Bianchi Rizzi\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePrefazione di Giorgio Galli\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 240\u003cbr\u003eCodice: 13091\u003cbr\u003eEAN 9788842538813\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cem\u003e«Siamo ridotti a un centinaio di uomini. Cento poveri diavoli sporchi e barbuti che si aggirano intontiti dalla fatica e dal gelo, tossendo e starnutendo, stretti nei loro miseri stracci, imbacuccati come gioppini.»\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAlbaNaia: gli alpini chiamavano così la guerra d’Albania. Laggiù, fra il 1940 e il 1941, centocinquantamila italiani finirono uccisi, congelati, dispersi, feriti: perdite ignorate in una guerra dimenticata. Questo romanzo, nato da un diario autentico ritrovato sessant’anni dopo, narra le imprese dei nostri soldati. Il tenente-medico Vittorio Bellei, non ancora ventisettenne, parte volontario lasciandosi alle spalle la giovane moglie e un figlio di 15 giorni. Crede in Mussolini, ama la Patria, coltiva l’etica del sacrificio ed è convinto di lottare per il domani del suo bambino. La guerra in trincea, d’inverno, a duemila metri, non è la passeggiata che il Duce aveva preannunciato: per gli alpini, male equipaggiati e peggio armati, è un calvario senza fine. Il tenente Bellei (unico medico in prima linea) assiste impotente ma, nemmeno per un istante dubita delle sue scelte. All’entrata in azione delle truppe tedesche sul fronte balcanico la guerra d’Albania finalmente termina. I reduci sfilano per Bari di fronte a Mussolini. Al tenente Bellei, fascista esemplare, basta un suo sorriso per riprendere slancio: nuovi fronti lo attendono.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAugusto Bianchi Rizzi, avvocato, scrittore e commediografo, vive e lavora a Milano. Tra le sue opere teatrali ricordiamo: \u003cem\u003eMonologo a due\u003c\/em\u003e (1984), \u003cem\u003eL’ultimo dei Mohicani\u003c\/em\u003e (1985), \u003cem\u003eLa vita è un canyon\u003c\/em\u003e (1992), \u003cem\u003eOmbre rosse\u003c\/em\u003e (1993), \u003cem\u003eUn uomo solo al comando\u003c\/em\u003e (vincitore del Premio Vallecorsi 1997), \u003cem\u003eVeronica e Guglielmo\u003c\/em\u003e (2003); ha anche scritto il romanzo \u003cem\u003eFiglio unico di madre vedova\u003c\/em\u003e (1993), finalista al Premio Calvino.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRassegna stampa\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003ca href=\"images\/rassegnestampa\/bianchi_rizzi_albanaia\/bianchi_rizzi_albanaia_leggendaria_gennaio2011.pdf\" target=\"_blank\"\u003eGennaio 2011 Leggendaria\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRassegna stampa siti internet\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003ca href=\"images\/rassegnestampa\/bianchi_rizzi_albanaia\/bianchi_rizzi_albanaia_storiain.net_aprile2011.pdf\" target=\"_blank\"\u003eAprile 2011 Storiain.net\u003c\/a\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ca href=\"images\/rassegnestampa\/bianchi_rizzi_albanaia\/bianchi_rizzi_albanaia.pdf\" target=\"_blank\"\u003eSintesi rassegna stampa sino a Dicembre 2010\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562520772771,"sku":"13091","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Albanaia_4d6dff4ba6065_c6a42d1c-94a5-4083-af9d-299701cfd90f.jpg?v=1600790451"},{"product_id":"13101","title":"Bianchi G.: Come e perche' cadde il fascismo","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCome e perchè cadde il fascismo\u003cbr\u003e\u003cem\u003e25 luglio 1943: crollo di un regime\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eGianfranco Bianchi\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003c\/i\u003ePagine:390\u003cbr\u003eCodice: 13101\u003cbr\u003eEAN 9788842531449\u003cbr\u003eCollana: 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003eColpo di Stato» della monarchia sabauda, oppure logico epilogo del regime mussoliniano e delle sue scelte di politica interna ed estera? Sulle cause che portarono alla notte del Gran Consiglio (25 luglio 1943) e quindi alla caduta di Mussolini si è a lungo dibattuto e, a oltre sessant’anni di distanza, la discussione non si è chiusa. Il testo di Gianfranco Bianchi rappresenta una pietra miliare nella storiografia del periodo fascista.  Per primo ha affrontato in modo sistematico e completo, senza tesi precostituite, la caduta del fascismo facendola risalire «alla funesta determinazione del 10 giugno 1940, premessa, concausa e spiegazione remota, in campo politico internazionale, di quanto – per effetto della guerra fascista – avverrà il 25 luglio 1943». Il libro è completato da documenti, testimonianze e biografie dei gerarchi che la notte del Gran Consiglio votarono a maggioranza la caduta di Mussolini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGianfranco Bianchi (Como 1915-Milano 1992), storico, docente e giornalista. Iniziò giovanissimo la sua attività di pubblicista che proseguì in Svizzera dove l’8 settembre era riparato per sfuggire ai rastrellamenti tedeschi. Rientrato in Italia subito dopo il 25 aprile 1945 collaborò ai principali organi d’informazione di area cattolica. Nel 1949 assunse la direzione del quotidiano «La prealpina» di Varese, successivamente quella del «Gazzettino» di Venezia che lascerà per ritornare all’attività scientifica e didattica all’Università Cattolica di Milano. Nel 1964 con 25 luglio, crollo di un regime vinse il prestigioso premio «Italia contemporanea ».\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eRassegna stampa\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562531422371,"sku":"13101","price":33.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Perch___e_come_c_4ce6bee9445db_70789887-7b73-4524-90d0-7db5f0299f28.jpg?v=1600790474"},{"product_id":"13123","title":"Zanzanaini G.: Renato Ricci. Fascista integrale","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRenato Ricci\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eFascista integrale\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eGiuseppe Zanzanaini\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 174\u003cbr\u003eCodice: 13123\u003cbr\u003eEAN 9788842532248\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eLa biografia del gerarca che «inventò» i Balilla, un irriducibile che non abbandonò mai l’idea fascista e Mussolini.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTutti noi subivamo il fascino di Mussolini e anche quando ce ne distaccammo fu con profonde lacerazioni interiori. Ma Ricci.. Ricci era un fedele diverso, strano: era come quei preti che quando parlano della Madonna si illuminano.» Così veniva descritto Renato Ricci, gerarca fascista di origine carrarese che meglio di chiunque altro incarnò l’ala idealista del regime. Deputato nel 1924, presidente dell’Opera Nazionale Balilla dal 1926 al 1937 e ministro delle Corporazioni dal 1939 al 1943, dopo l’8 settembre aderì senza esitazioni alla Repubblica di Salò e divenne comandante della Guardia Nazionale Repubblicana. Amico di D’Annunzio e di Ciano, fu però lui a firmare l’ordine di fucilazione del genero di Mussolini, estremo atto di fedeltà al Duce. Arrestato nel giugno del 1945, rimase in carcere fino al 1950. Morì a Roma nel 1956.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGiuseppe Zanzanaini è nato nel 1944 a Carrara, dove per molti anni ha insegnato matematica e scienze nelle scuole medie inferiori. Ha pubblicato alcuni romanzi storici sui Malaspina di Lunigiana e sui Savoia. Attualmente vive a Marina di Carrara, dove si dedica completamente alla scrittura.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eRassegna stampa\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562547052707,"sku":"13123","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Renato_Ricci_4ee5e3cf822e6_f9ef89d2-3b2f-44a1-8772-76ae3a066a87.jpg?v=1600790525"},{"product_id":"13130","title":"De Rocco N.: Plagiati e contenti.Un anno di scuola con i bambini del Duce","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePlagiati e contenti\u003cbr\u003e\u003cem\u003eA scuola con i bambini del Duce\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eNoris De Rocco\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 116\u003cbr\u003eCodice: 13130\u003cbr\u003eEAN 9788842532408\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eErano bambini, erano ingenui, erano pronti a credere, lo hanno seguito, hanno regalato la loro infanzia. Un viaggio della memoria nella scuola del Duce tra Balilla e Piccole Italiane per ricostruire uno dei tasselli fondamentali dell’organizzazione del consenso.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttraverso temi, registri scolastici, giornali, pagelle, note degli insegnanti, viene ricostruito un ideale anno scolastico in cui tutte le ricorrenze e le più semplici circostanze della vita quotidiana diventano strumento di propaganda volta a plasmare, con una massiccia e capillare opera di persuasione tutt’altro che occulta, le giovani coscienze di un’intera generazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNoris De Rocco, nata a Milano, vive a Monza. Nel 1970 la sua raccolta di poesie Solo l’amore può salvare il mondo vinse il Premio Nazionale «Ada Negri», indetto solo in quell’anno dal Comune di Lodi per celebrare il centenario della nascita della poetessa. Nel 1984 è uscito La mia val e nel 1992 il romanzo Anamnesi. Ha avuto molti premi e riconoscimenti, tra i quali l’«Ambrogino d’Oro».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8842532401\"\u003eVai alla scheda del prodotto su Amazon\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562556096675,"sku":"13130","price":27.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Plagiati_e_conte_4ce6beb99c428_3a7fd730-3b5d-4054-b2ab-30e8c5b2f287.jpg?v=1600790541"},{"product_id":"13136","title":"Fracassi Claudio: Matteotti e Mussolini","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMatteotti e Mussolini - 1924: il delitto del Lungotevere\u003c\/strong\u003e\u003cstrong style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eClaudio Fracassi\u003cstrong style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e«Uscito dalla sua casa di via Pisanelli, Matteotti si era diretto verso il Lungotevere, come spesso faceva: un percorso più lungo per raggiungere il centro, ma a Roma il tempo era bello e il fiume era inondato di luce. Venti metri più in là, era ferma la Lancia degli aggressori.»\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn pomeriggio assolato di giugno, il Lungotevere deserto alle porte di Roma: un uomo, da tempo pedinato, è aggredito da un commando di cinque persone, reagisce disperatamente, viene caricato a forza dentro una lussuosa Lancia nera. Non tornerà più dalla sua famiglia. Quell’uomo era Giacomo Matteotti, segretario socialista, «tenace e incorruttibile, il vero avversario di Mussolini», dirà il capo dei killer. Dieci giorni prima, dai banchi del Parlamento, aveva chiamato un’opposizione fino a quel momento disorientata a una resistenza senza compromessi «contro il regime dell’arbitrio».\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi apre così, nel 1924, la crisi più drammatica del fascismo al governo da due anni. Nonostante il clima di allarme creato dallo squadrismo, l’Italia era ancora uno Stato liberale. Un’ondata di emozione attraversò il Paese: dov’era stato sepolto il corpo? Chi erano i mandanti?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon un racconto avvincente come un film, attraverso gli atti d’indagine recentemente desecretati, l’Autore ricostruisce i movimenti che prepararono il delitto Matteotti, i colloqui nelle stanze del potere, le manovre politiche degli oppositori, le battaglie giornalistiche. Fino al fatidico 3 gennaio 1925, quando lo scontro si chiuse col discorso di Mussolini che segnò l’inizio della dittatura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eClaudio Fracassi\u003c\/strong\u003e è stato direttore di «Paese Sera» e di «Avvenimenti». Studioso di storia e dei meccanismi dell’informazione, con Mursia ha pubblicato: \u003cem\u003eLa lunga notte di Mussolini\u003c\/em\u003e (2002), \u003cem\u003eBugie di guerra\u003c\/em\u003e (2003), \u003cem\u003eLa meravigliosa storia della Repubblica dei briganti. Roma 1849\u003c\/em\u003e (2005), \u003cem\u003eQuattro giorni a Teheran. 1943: i Tre Grandi, Hitler, un agguato\u003c\/em\u003e (2007), \u003cem\u003eLa ribelle e il Papa Re\u003c\/em\u003e (2009), \u003cem\u003eIl romanzo dei Mille \u003c\/em\u003e(2010), \u003cem\u003eLa battaglia di Roma 1943\u003c\/em\u003e (2013), \u003cem\u003eCola di Rienzo. Roma, 1347\u003c\/em\u003e (2017), \u003cem\u003eLa Breccia di Roma\u003c\/em\u003e (2020), \u003cem\u003eLa Marcia su Roma\u003c\/em\u003e (2021) e \u003cem\u003eUn uomo da bruciare. Giordano Bruno\u003c\/em\u003e (2023).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003ePagine 512  (testo 504 + inserto 1\/8 bianco e nero)\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eEuro 22,00\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003eEAN 9788842567431\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNuova edizione disponibile dal 25 aprile 2024 in libreria e store online.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Matteotti-Mussolini-1924-delitto-Lungotevere\/dp\/8842567434\/\"\u003eVai alla pagina del prodotto su Amazon\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562564550819,"sku":"","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/files\/Fracassi_9788842567431.jpg?v=1713948375"},{"product_id":"13160","title":"Jelardi A.: Goffredo Coppola. Un intellettuale del fascismo fucilato a Dongo","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGoffredo Coppola\u003cbr\u003eUn intellettuale del fascismo fucilato a Dongo\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eAndrea Jelardi\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 200\u003cbr\u003eCodice: 13160\u003cbr\u003eEAN 9788842533634\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003e«Non troverete mai il nome di Goffredo Coppola nelle vane adunate, in  manifestazioni esibizionistiche e su nessun palco di autorità.  Egli  preferiva la quiete del suo studio o restare confuso tra la folla.»\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa Repubblica Sociale Italiana finisce tragicamente tra il 27 e il 28 aprile 1945, nei pressi di Dongo, sul lago di Como, dove Mussolini e alcuni suoi fedelissimi, in un disperato tentativo di fuga, vengono arrestati e poi giustiziati dai partigiani. Tra loro c'è anche Goffredo Coppola, professore universitario di origini sannite, filologo, giornalista, rettore dell'Università di Bologna e successore di Giovanni Gentile alla presidenza dell'Istituto italiano di cultura. Gli ordini del CLN non lo indicano tra i condannati a morte, eppure il suo nome è il primo della lista degli uomini da fucilare, compilata dal comandante partigiano Walter Audisio.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa vita di Goffredo Coppola, dedicata allo studio dei classici greci e latini, al giornalismo e alla strenua difesa dei suoi ideali, finisce a Piazzale Loreto. Il nome di questo intellettuale del ventennio, che, ispirandosi a Epicuro, aveva accettato il destino con coerenza e serena malinconia, verrà dimenticato per molti anni.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAndrea Jelardi, nato a Campobasso nel 1974 ma originario di San Marco dei Cavoti (Benevento), vive e lavora a Napoli, dove si è laureato in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università Suor Orsola Benincasa. Assistente universitario, giornalista pubblicista, collabora, fra l'altro, al quotidiano «Roma». Ha pubblicato il volume di urbanistica Benevento antica e moderna (2000), e i saggi Giuseppe Moscati e la scuola medica sannita del Novecento (2004) e Almerico Meomartini architetto e archeologo (2005).\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eRassegna stampa\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562583425187,"sku":"13160","price":17.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Goffredo_coppola_4ce6be71c834b_29fe7a01-5774-464a-b612-3e45eb91f42a.jpg?v=1600790611"},{"product_id":"13175","title":"Innocenti M.: I gerarchi del fascismo. Storia del Ventennio attraverso gli uomini del Duce","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eI gerarchi del fascismo. \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eStoria del Ventennio attraverso gli uomini del Duce\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMarco Innocenti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eFurono i protagonisti di vent’anni di fascismo, gente che contò e che lasciò un segno nell’Italia di Mussolini. Gli italiani, che non li amavano, li chiamavano «loro» per distinguerli da «lui», da Mussolini. Furono numerosi, ma pochi entrarono nell’Olimpo del potere: Ciano, perché sposò la figlia del Duce e ne diventò il «delfino»; Balbo, perché era il trasvolatore, il più gagliardo di tutti; Farinacci, perché era l’uomo dei tedeschi e poteva ricattare il Duce; Grandi e Bottai perché l’intelligenza era (ed è) merce rara e pericolosa in una dittatura, e i due ne erano dotati in abbondanza; Starace perché aveva in pugno il partito; Pavolini perché a Salò fu l’unico pronto ad andare sino in fondo. Questi (e altri) furono i gerarchi del fascismo, che ruotarono attorno a Mussolini in un rapporto di fedeltà e infedeltà, di devozione e di ribellione, di amicizia e di lontananza. Così per vent’anni, fino alla «vendetta» del 25 luglio e fino all’epilogo che per molti di loro fu tragico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gerarchi-fascismo-Storia-ventennio-attraverso\/dp\/8842534005\/\"\u003eAmazon.it\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/gerarchi-del-fascismo-storia-del-libro-marco-innocenti\/e\/9788842534006\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562599841955,"sku":"13175","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/files\/61t0FEStRBL._SL1500.jpg?v=1706966411"},{"product_id":"13191","title":"Cuzzi M.: L'internazionale delle camicie nere","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'internazionale delle camicie nere\u003cbr\u003e\u003cem\u003eI Caur 1933-1939\u003c\/em\u003e \u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eMarco Cuzzi\u003cbr\u003ePresentazione di Michael A. Ledeen\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 472\u003cbr\u003eCodice: 13191\u003cbr\u003eEAN 9788842534679\u003cbr\u003eCollana: Testimonianxe fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003e»Tra un decennio l'Europa sarà fascista o fascistizzata! L'antitesi in cui si divincola la civiltà contemporanea non si supera che in un modo, con la dottrina e con la saggezza di Roma.»\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003eMussolini, ottobre 1932\u003cem\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eDalla fine degli anni Venti il regime fascista iniziò a rivolgere lo sguardo oltre frontiera. La stagione dell’«universalismo fascista» fu sostenuta da numerosi gerarchi e intellettuali, e infine appoggiata dal Duce. Il passo successivo fu la costituzione dei Comitati d’azione per l’universalità di Roma (CAUR) di Eugenio Coselschi, che ebbero il compito di inquadrare i simpatizzanti stranieri residenti in Italia, ma soprattutto di preparare il terreno all’estero mediante la creazione di una rete di rapporti tra il partito-guida italiano e i suoi epigoni.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eSi creò in questo modo la base di un’Internazionale fascista per molti aspetti speculare al Komintern comunista, con tutti i corollari fatti di ispettori itineranti, intelligence, attività ai limiti della cospirazione, propaganda. L’anno di nascita dei CAUR (1933) coincise con l’ascesa al potere di Hitler e con la presenza in Europa di un concorrente diretto del fascismo italiano. La guerra d’Etiopia e la lotta antisanzionista sancirono il culmine della parabola storica dei Comitati, mentre il tormentato ma inesorabile avvicinamento italiano alla Germania ne determinò il tramonto.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMarco Cuzzi (Milano 1962) è dottore di ricerca in Storia politica dell’Europa e collabora con la cattedra di Storia contemporanea della Facoltà di Scienze Politiche di Milano, con la Commissione italiana di storia militare e con il Comitato italo-francese di studi storici. Tra le sue pubblicazioni si ricorda \u003cem\u003eL’occupazione italiana della Slovenia 1941-1943\u003c\/em\u003e (1998).\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRassegna stampa\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003ca target=\"_blank\" href=\"images\/rassegnestampa\/cuzzi_l_internazionale\/cuzzi_l_internazionale_brescia_oggi_17.02.2011.pdf\"\u003e17.02.2011 Brescia Oggi\u003c\/a\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eRassegna stampa siti internet\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562615701667,"sku":"13191","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/L_internazionale_4ce6be47be6f8_c79ea9d2-c425-477f-bb63-3b2e924c15a1.jpg?v=1600790693"},{"product_id":"13192","title":"Fabei S.: Mussolini e la resistenza palestinese","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMussolini e la resistenza palestinese\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePrefazione di Angelo Del Boca \u003cbr\u003eStefano Fabei\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 302\u003cbr\u003eCodice: 13192\u003cbr\u003eEAN 9788842534693\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003e«Settant’anni fa, nel più assoluto segreto, l’Italia fascista si adoperava validamente nel tentativo di dare una patria agli arabi della Palestina. Non si trattava soltanto di un appoggio politico, ma di un autentico sostegno materiale.» \u003cbr\u003eAngelo Del Boca\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra il 1936 e il 1938 l’Italia versò al Gran Mufti di Gerusalemme, leader della rivolta palestinese contro la Gran Bretagna e i sionisti, circa 138.000 sterline. Questo contributo fu deciso dal Duce non solo a sostegno del nazionalismo arabo e in funzione antinglese, ma anche in omaggio all’anticolonialismo del Mussolini socialista rivoluzionario e del primo fascismo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl ministero degli Esteri decise inoltre l’invio ai mujâhidîn della prima grande intifâda di un carico di armi in principio destinato al Negus ma acquistato in Belgio dal SIM. La consegna, cui avrebbero dovuto provvedere i sauditi, non ebbe mai luogo. Per Mussolini fu anche il tentativo di non farsi scavalcare da Hitler nella solidarietà agli arabi. Una pagina della nostra politica mediorientale ricostruita sui documenti del ministero degli Esteri e dello Stato Maggiore dell’Esercito.\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStefano Fabei è nato a Passignano sul Trasimeno nel 1960. Laureato in Lettere Moderne, insegna a Perugia. Suoi saggi sono apparsi su «Studi Piacentini» e «Treccani Scuola». Collabora a «I sentieri della ricerca», «Eurasia» e «Nuova Storia Contemporanea». Tra le sue opere recenti: I cetnici nella Seconda guerra mondiale (2006) e Carmelo Borg Pisani. Eroe o traditore? (2007). Con Mursia ha pubblicato Il fascio, la svastica e la mezzaluna (2002) tradotto in Francia nel 2005, Una vita per la Palestina. Storia del Gran Mufti di Gerusalemme (2003) e Mussolini e la resistenza palestinese (2005).\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"images\/rassegnestampa\/fabei_mussolini%20e%20la%20resistenza.pdf\" target=\"_blank\"\u003eRassegna stampa\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562616455331,"sku":"13192","price":23.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Mussolini_e_la_r_4ce6be28c0e13_0f5c117e-6e0a-4e8d-9617-500cf224d39b.jpg?v=1600790695"},{"product_id":"13206","title":"Bocchini Padiglione: L'harem del duce","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'harem del Duce\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGustavo Bocchini Padiglione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 280\u003cbr\u003eCodice: 13206\u003cbr\u003eEAN 9788842535706\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eTra leggenda, storia e gossip, un irriverente ritratto di Benito Mussolini tra le lenzuola.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCircondato da ninfette urlanti quando compariva sulla spiaggia di Riccione e inseguito da migliaia di lettere di ammiratrici, senza essere alto né particolarmente bello, Mussolini fu il sex simbol del Ventennio. A letto, come su un divano, su un tappeto o sotto le stelle, al Duce piacevano tutte: giovani o anziane, ricche o povere, popolane o gran signore, sposate o nubili, servette o insegnanti, intellettuali o ignoranti, giornaliste o impiegate, puttane o pulzelle. Con alcune, cessata l’intimità, ebbe per anni rapporti affettuosi. Si creò così un harem ideale nel quale trovarono posto tutte le sue donne. In pratica, una famiglia allargata ante litteram che comprendeva la Sua Mamma, la figlia Edda, la figlia illegittima Elena Curti, fanciulle con cui aveva avuto un legame, ragazze che frequentavano ancora il suo letto e donne per le quali, trascorso qualche anno, si era riaccesa la passione. Una sola, la trentina Ida Dalser non stette al gioco, lo perseguitò e finì male. Altre furono orgogliose di averlo amato anche dopo la sua tragica morte. Fra tutte la più fedele e paziente, Rachele.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGustavo Bocchini Padiglione, nato a Roma, giornalista professionista, ha cominciato l’attività giornalistica nella redazione veneziana del quotidiano «La Notte». Attualmente vive e lavora a Milano. Per Mursia è autore di \u003cem\u003eCamerati, in camera\u003c\/em\u003e!. Con Domizia Carafòli ha firmato per Giunti \u003cem\u003eEran Trecento\u003c\/em\u003e e per Mursia \u003cem\u003eEttore Muti, il gerarca scomodo\u003c\/em\u003e; \u003cem\u003eIl Viceduce. Arturo Bocchini capo della polizia fascista\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eAldo Finzi. Il fascista ucciso alle Fosse Ardeatine\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8842535702\"\u003eVai alla scheda del libro su Amazon\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562626252963,"sku":"13206","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/L_harem_del_duce_4ce6bdd80c366_257e04f9-039b-402f-ae45-732c746413b1.jpg?v=1600790728"},{"product_id":"13465","title":"Innocenti M.: Le signore del fascismo","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDonne in un mondo di uomini\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eMarco Innocenti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003ci\u003eRibelli, romantiche, coraggiose, appassionate: sono le Signore del fascismo, donne che in un mondo di uomini hanno conquistato un posto nella Storia e nella nostra memoria.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 240\u003cbr\u003eCodice: 13465\u003cbr\u003eEAN 9788842529255\u003cbr\u003eCollana: I libri di Marco Innocenti\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\"Le donne devono obbedire, badare alla casa, mettere al mondo figli e portare le corna\". Così Benito Mussolini - maestro di slogan - liquidava il \"problema femminile\". Il ventennio fascista è stato soprattutto una stagione di uomini nella quale alle donne era concesso il destino di madri, mogli e silenziosi angeli del focolare. Ci sono state però alcune donne che andando controcorrente si sono ritagliate un ruolo nella società fascista e alcune di loro uno spazio nella Storia. Edda Ciano, la ribella; Claretta Petacci, la romantica; Rachele Mussolini, la massaia; Margherita Sarfatti, l'intellettuale; Maria Josè, la frondista; Alida Valli, la fidanzata d0Italia; Doris Duranti, l'orchidea nera; Luisa Ferida, la bella da morire; Wanda Osiris, la leggenda; Liala, la penna alata; Ondina Valla, il sorriso. E infine la Signorina Grandi Firme, sogno erotico di una generazione. Una galleria di ritratti pre\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMarco Innocenti, nato a Milano, giornalista, è articolista del «Sole 24 Ore». Studioso di attualità politica internazionale e di storia contemporanea, ha pubblicato con Mursia molti titoli sull’Italia del Ventennio. Si è occupato di biografie nei saggi: Le signore del fascismo (2001), Edda contro Claretta (2003), Sognando Meazza (2006) e Quando il calcio ci piaceva più delle ragazze (2008). Con Enrica Roddolo ha pubblicato Belle da morire (2002) e Fascino (2004); con Laura Levi Manfredini Le Stelle di Parigi (2005) e Gli anni folli (2007).\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eRassegna stampa\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562685563043,"sku":"13465","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Le_signore_del_f_4f4249833132a_def5d9d5-385f-4201-b38e-a85446d17ecc.jpg?v=1600790863"},{"product_id":"13473","title":"Festorazzi R.: Starace","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStar\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003eace\u003cbr\u003e\u003cem\u003eIl mastino della rivoluzione fascista\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRoberto Festorazzi\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 248\u003cbr\u003eCodice: 13473\u003cbr\u003eEAN 9788842529637\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e«Starace chi legge», scrivevano sui muri gli italiani per sfogarsi contro il caporale di giornata che voleva una nazione a metà tra la caserma e la palestra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eFantasioso inventore e supremo organizzatore della liturgia fascista, Achille Starace, il più potente e longevo segretario del partito nazionale fascista, numero due del regime per quasi un decennio, fu qualcosa di assai diverso dalla macchietta tramandataci dagli stereotipi storiografici. Dal racconto di chi l'ha conosciuto da vicino, dalle carte degli archivi storici, dalla memoria della famiglia risorge la figura di uno dei gerarchi più chiacchierati ma meno conosciuti del regime fascista: le origini, l'incontro con Mussolini, l'ascesa nel Partito nazionale fascista, la guerra in Etiopia, la disgrazia politica, l'isolamento e infine la morte che seppe affrontare con coraggio e dignità.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRoberto Festorazzi è nato a Como nel 1965. Laureato in scienze politiche, giornalista professionista, ha lavorato ad «Avvenire» e attualmente collabora a quotidiani e periodici, tra cui «Il Messaggero». È autore di diversi saggi di storia. Con Mursia ha pubblicato Starace, il mastino della rivoluzione fascista.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562695983267,"sku":"13473","price":17.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Starace_4ecbcca99a573_da6d62c1-b9a7-4358-ae43-05b686912579.jpg?v=1600790888"},{"product_id":"13478","title":"Fracassi C.: La lunga notte di Mussolini","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa lunga notte di Mussolini\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003ePalazzo Venezia luglio 1943\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e \u003cbr\u003eClaudio Fracassi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 496\u003cbr\u003eCodice: 13478\u003cbr\u003eEAN: 9788842530145\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia -1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eCome accadde che la fine di una dittatura ventennale fosse decretata, paradossalmente, da un voto di tipo parlamentare? In che modo si mossero i protagonisti, comprimari e spettatori della Notte del Gran Consiglio? E perché Mussolini, che sapeva della decisione di Grandi, non riuscì a fermarlo?\u003cbr\u003ePochi minuti dopo le ore 17 del 24 luglio 1943 nella Sala del Pappagallo a Palazzo Venezia, dietro finestre coperte da pesanti tende blu, si aprì l'ultima seduta del Grna Consiglio del Fascismo, massimo organo del regime.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eNon esiste verbale ufficiale di quella drammatica riunione notturna, nella quale, dopo dieci ore, fu approvato a maggioranza l'ordine del giorno presentato da Dino Grandi che sottraeva i poteri militari al duce e li restituiva al re.\u003cbr\u003eAttraverso un uso rigoroso delle testimonianze, delle fonti riservate e dei documenti disponibili, questo libro - col ritmo incalzante di un film d'azione - ricostruisce le ore che segnarono, dentro e fuori Palazzo Venezia, la storia del nostro Paese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eClaudio Fracassi è stato direttore del quotidiano «Paese sera» e del settimanale «Avvenimenti». Studioso di storia dei meccanismi dell'informazione, con Mursia ha pubblicato \u003cem\u003eBugie di guerra\u003c\/em\u003e (2003), \u003cem\u003eMatteotti e Mussolini. 1924: il delitto del Lungotevere\u003c\/em\u003e (2004), \u003cem\u003eLa meravigliosa storia della Repubblica dei briganti. Roma 1849\u003c\/em\u003e (2005), \u003cem\u003eQuattro giorni a Teheran\u003c\/em\u003e (2007) e \u003cem\u003eLa ribelle e il Papa Re\u003c\/em\u003e (2009), \u003cem\u003eIl Romanzo dei Mille\u003c\/em\u003e (2010).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisponibile in libreria e store online.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/884253014X\"\u003eVai alla scheda del prodotto su Amazon\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562699948195,"sku":"13478","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/files\/Fracassi_LalunganottediMussolini_COVER_3aEd.jpg?v=1722515721"},{"product_id":"13485","title":"Fabei S.: Il fascio, la svastica e la mezzaluna","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl fascio, la svastica e la mezzaluna\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eStefano Fabei\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 414\u003cbr\u003eCodice: 13485\u003cbr\u003eEAN 978884253059\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eUn poderoso saggio storico che ricostruisce, a partire dal 1919, le relazioni che intercorsero tra il fascismo delle origini e quello del regime e i più rappresentativi esponenti del nazionalismo arabo, le affinità ideologiche del fascismo con l’Islam e la contraddittoria politica araba dell’Italia che, all’epoca, si proponeva come ponte tra Oriente e Occidente ma con un occhio ai rapporti con la Gran Bretagna. Vengono poi indagati i rapporti tra nazionalsocialismo e i movimenti di liberazione arabo-islamici, la politica araba di Hitler e dei nazisti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe tappe della politica di collaborazione che si sviluppò dal 1936 fino al 1945 tra le potenze dell’Asse e i movimenti di liberazione nazionale del mondo arabo islamico (vicende diplomatiche e militari), gli sforzi dei leader arabi per ottenere il riconoscimento ufficiale della loro causa da parte di Roma e Berlino.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eInfine, nella seconda parte, La spada dell’Islam, è dettagliatamente ricostruita la storia dei corpi militari che i tedeschi riuscirono a costituire con volontari musulmani. È la storia delle unità arabe della Wehrmacht, delle tre divisioni SS costituite con volontari musulmani europei della Bosnia Herzegovina e dell’Albania, delle tante unità della Wehrmacht e della Waffen SS cui dettero vita i volontari originari delle repubbliche musulmane dell’Urss: tartari, uzbeki, turcomanni, tagiki, azeri, calmucchi, khirghisi; fino alle simboliche Frecce Rosse, i volontari arabi che l’esercito italiano, sotto gli auspici del Gram Mufti, tentò di organizzare poco prima della caduta del fascismo.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eStefano Fabei è nato a Passignano sul Trasimeno nel 1960. Laureato in Lettere Moderne, insegna a Perugia. Suoi saggi sono apparsi su «Studi Piacentini» e «Treccani Scuola». Collabora a «I sentieri della ricerca», «Eurasia» e «Nuova Storia Contemporanea». Tra le sue opere recenti: I cetnici nella Seconda guerra mondiale (2006) e Carmelo Borg Pisani. Eroe o traditore? (2007). Con Mursia ha pubblicato \u003cem\u003eIl fascio, la svastica e la mezzaluna\u003c\/em\u003e (2002) tradotto in Francia nel 2005, \u003cem\u003eUna vita per la Palestina\u003c\/em\u003e. Storia del Gran Mufti di Gerusalemme (2003) e \u003cem\u003eMussolini e la resistenza palestinese \u003c\/em\u003e(2005). \u003cem\u003eOperazione Barbarossa\u003c\/em\u003e (2010), \u003cem\u003eI neri e i rossi\u003c\/em\u003e (2011)\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eRassegna stampa\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562702799011,"sku":"13485","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Il_fascio__la_sv_4ce6bf11222fe_00ef87fe-66c9-4320-941e-80e01d8d10a5.jpg?v=1600790910"},{"product_id":"13487","title":"Carafoli D.-Bocchini Padiglione: Il viceduce","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl viceduce\u003cbr\u003e\u003cem\u003eArturo Bocchini capo della polizia fascista\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDomizia Carafoli\u003cbr\u003e Gustavo Bocchini Padiglione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 292\u003cbr\u003eCodice: 13487\u003cbr\u003eEAN 9788842529149\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIdeatore di un sistema oppressivo magistrale, capace di stritolare l'opposizione, oppure un eccellente servitore dello Stato che imbrigliò l'arbitrio di un regime dispotico in un sistema della massima regolarità?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eChi era davvero Arturo Bocchini, il capo della polizia segreta di Mussolini, l'uomo che divenne «il controllore di tutti gli italiani» e il cui potere era secondo solo a quello del Duce?\u003cbr\u003eChi era l'uomo che meritò il titolo di viceduce ma che non esitò a tramare contro il dittatore pur di salvare l'Italia dalla tragedia della guerra?\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGli autori\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDomizia Carafòli è nata a Milano, dove vive e lavora. Laureata in germanistica, cominciò l’attività giornalistica nel periodico «Candido». Passata al quotidiano «La Notte» con Nino Nutrizio, fu poi chiamata al «Giornale» da Indro Montanelli. Con Gustavo Bocchini Padiglione ha pubblicato \u003cem\u003eEran Trecento\u003c\/em\u003e, biografia di Carlo Pisacane, e, per Mursia, \u003cem\u003eIl Viceduce, Ettore Muti, il gerarca scomodo\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eAldo Finzi, il fascista ucciso alle Fosse Ardeatine\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGustavo Bocchini Padiglione, nato a Roma, giornalista professionista, ha cominciato l’attività giornalistica nella redazione veneziana del quotidiano «La Notte». Attualmente vive e lavora a Milano. Per Mursia è autore di \u003cem\u003eCamerati, in camera!\u003c\/em\u003e. Con Domizia Carafòli ha firmato per Giunti \u003cem\u003eEran Trecento\u003c\/em\u003e e per Mursia \u003cem\u003eEttore Muti, il gerarca scomodo; Il Viceduce\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eArturo Bocchini capo della polizia fascista\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eAldo Finzi, il fascista ucciso alle Fosse Ardeatine\u003c\/em\u003e.\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562703913123,"sku":"13487","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Il_viceduce_4eb12803a4fd3_752d617e-0f15-4f0b-9815-1d85f973de70.jpg?v=1600790915"},{"product_id":"13490","title":"Festorazzi R.: Laval-Mussolini. L'impossibile Asse","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLaval - Mussolini, l'impossibile asse\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLa storia dello statista francese che volle l'intesa con l'Italia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRoberto Festorazzi\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 376\u003cbr\u003eCodice: 13490\u003cbr\u003eEAN 9788842530817\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eNel 1935 Italia e Francia furono a un passo dal realizzare un nuovo ordine europeo che isolasse Hitler. Artefice di questo progetto fu Pierre Laval. Quattro volte primo ministro negli anni Trenta, Laval fu promotore di accordi internazionali che avrebbero potuto cambiare l’assetto dell’Europa, ma la caduta del suo governo, nel gennaio del 1936, e la vittoria del Fronte Popolare mutarono il corso della Storia.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDopo la sconfitta della Francia, nel 1940, Laval incarnò l’anima politica del governo di Vichy. Nel 1945 il generale De Gaulle lo volle morto: fu giustiziato con le accuse di alto tradimento e collaborazione con il nemico. Ma chi era davvero Laval? Un bieco collaborazionista o un uomo di Stato che cercò di proteggere il suo popolo dalla violenza nazista? Un lucido interprete della linea pacifista o un doppiogiochista? Questa biografia riapre tutti gli interrogativi lasciati irrisolti dalla sua morte e rimette sul tavolo della Storia gli errori delle diplomazie europee che potevano fermare Hitler.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eRoberto Festorazzi è nato a Como nel 1965. Laureato in scienze politiche, giornalista professionista, ha lavorato ad «Avvenire» e attualmente collabora a quotidiani e periodici, tra cui «Il Messaggero». È autore di diversi saggi di storia. Con Mursia ha pubblicato Starace, il mastino della rivoluzione fascista.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562737369251,"sku":"13490","price":18.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Laval___Mussolin_4ea13735982ca_01ae6ad5-4ea0-4b89-81c3-b404025f6e49.jpg?v=1600790926"},{"product_id":"13494","title":"Preti L.: Impero fascista, africani ed ebrei","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eImpero fascista, africani ed ebrei\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLuigi Preti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 376\u003cbr\u003eCodice: 13494\u003cbr\u003eEAN 9788842531111\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ci\u003eSolo con il mito nazione-impero Mussolini riuscirà per due decenni a tenere legati al carro fascista milioni di italiani.\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUnico vero asse portante del fascismo, la retorica nazionalista fu alla base del mito dell’Impero e della guerra in Etiopia. Dalla guerra di conquista a una politica di affermazione della razza il passo è breve. Su questa tesi si sviluppa l’importante saggio di Luigi Preti, che con linguaggio semplice e diretto ha saputo ritessere il filo storico che unisce il mito dell’Impero fascista al Manifesto della razza, prologo alle leggi razziali del 1938. Il razzismo del fascismo si rivolse all’esterno contro le popolazioni africane e in patria contro gli ebrei. Due aspetti di una stessa politica che venne sostenuta dal regime con una massiccia propaganda, ma che, nelle sue conseguenze più terribili, venne in parte mitigata dall’opposizione della popolazione italiana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLuigi Preti è nato nel 1914 a Ferrara. Risiede a Bologna ed è laureato in Giurisprudenza e in Lettere. Avvocato, già docente di Istituzioni di Diritto Pubblico nell’Università di Ferrara, nel giugno del 1946 venne eletto deputato alla Costituente nel collegio di Bologna-Ferrara-Ravenna-Forlì; è stato poi rieletto alla Camera dei Deputati in tutte le successive dieci legislature.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Impero-fascista-africani-ed-ebrei\/dp\/8842531111\/\"\u003eVai alla scheda del prodotto su Amazon\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562775576739,"sku":"13494","price":21.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/files\/s-l1600_4.jpg?v=1761060830"},{"product_id":"13496","title":"Padiglione G.M.: Camerati, in camera!","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCamerati, in camera!\u003cbr\u003eStoria seria ma divertente delle case chiuse sotto il fascismo\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eGustavo Maria Padiglione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 136\u003cbr\u003eCodice: 13496\u003cbr\u003eEAN: 9788842531128\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1919-1939: vent'anni di pace instabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e«\u003cem\u003eCamerati, in camera!»: con quest'ordine perentorio Cesare Albino Bianchi, fascista della prima ora e tenutario di bordelli nella Milano degli anni Venti, chiudeva le riunioni che si tenevano nei suoi locali.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLuoghi di iniziazione al sesso, di divertimento, di tresche politiche, nell'Italia fascista, ondeggiante tra il mito della virilità e il perbenismo piccolo borghese, i casini - ovvero le case di tolleranza - furono un pezzo non trascurabile della società maschile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl Duce non gradiva i «casotti» tanto apprezzati dai maschi fascisti che ne furono assidui frequentatori. Dai bordelli ai casini di guerra, alle «case» più amate dai gerarchi: l'Italia fascista vista da una prospettiva inedita. \u003cbr\u003eUna pagina di costume e di storia italiani.\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562782195875,"sku":"13496","price":13.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Camerati__in_cam_4ea186e898adb_eb0e221b-3101-4025-800f-a50f4528a3bb.jpg?v=1600790938"},{"product_id":"13517","title":"Carioti Antonio: Gli orfani di Salò","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGli orfani di Salò\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003eIl «Sessantotto nero» dei giovani neofascisti nel dopoguerra 1945-1951\u003c\/strong\u003e \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eAntonio Carioti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 294\u003cbr\u003eEAN: 9788842536666\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia – 1945-1989: dalla vittoria alleata alla caduta del muro di Berlino\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e«\u003cem\u003eMussolini era morto, la nostra repubblica era finita nel sangue, ma noi eravamo ancora vivi. E avevamo vent'anni. Con la vita davanti per dimostrare a noi stessi e agli altri di che pasta fossimo fatti.»\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePoco dopo la fine della guerra irrompe nelle scuole, nelle università e nelle piazze d'Italia una presenza rumorosa e inaspettata: migliaia di giovani che agitano i simboli e cantano gli inni del fascismo, guidando le più affollate manifestazioni studentesche dell'epoca, quelle per il ritorno di Trieste alla madrepatria. Molti sono reduci della RSI, altri non hanno fatto in tempo a parteciparvi, ma tutti vivono l'avventura di Salò come un mito eroico, l'ultimo sussulto di dignità della nazione. Rifiutano l'Italia democratica, ma spesso contestano duramente anche i dirigenti del MSI per la loro linea moderata e compromissioria. Non si limitano a lottare nelle piazze, ma studiano, discutono, pubblicano riviste, trovano maestri come il filosofo Julius Evola.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono i protagonisti di un «Sessantotto nero» che lascia il segno nella vicenda della destra italiana. Questa è la loro storia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAntonio Carioti, nato a Reggio Emilia nel 1961, ha esordito come giornalista alla «Voce Repubblicana» e dal 2004 lavora alle pagine culturali del «Corriere della Sera». È stato caporedattore della rivista «Ventunesimo Secolo» e ha firmato diverse pubblicazioni, tra cui \u003cem\u003eCinquant'anni di nostalgia \u003c\/em\u003e(1995), un libro intervista con Marco Tarchi sulla destra nell'Italia repubblicana. È autore del saggio \u003cem\u003eDi Vittorio\u003c\/em\u003e (2004) sulla figura del leader storico della CGIL, di una \u003cem\u003eBreve storia del presidenzialismo in Italia \u003c\/em\u003e(1997) e del pamphlet \u003cem\u003eMaledetti azionisti \u003c\/em\u003e(2001). Ha curato la riedizione di scritti di Eugenio Reale, Dante Corneli, Giovanni Amendola e Mario Vinciguerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Sessantotto-giovani-neofascisti-dopoguerra-1945-1951\/dp\/8842536660\/\"\u003eVai alla scheda del libro su Amazon\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562792714403,"sku":"13517","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Gli_orfani_di_sa_4ce6bd1e1d4dd_7a99cf82-d199-4028-9cd8-d18237f118fe.jpg?v=1600790971"},{"product_id":"13525","title":"Brunetta E.: La tragedia","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa tragedia\u003cbr\u003eLa società italiana dal 1939 al 1949\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eErnesto Brunetta\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 1024\u003cbr\u003eCodice: 13525\u003cbr\u003eEAN 9788842537090\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eLa stragrande maggioranza di questo paese è molto più interessata al proprio vivere quotidiano, alla propria esistenzialità, che non alle cose della politica, anche quando queste assumono l'aspetto tragico della guerra e sembrano veramente coinvolgere tutti.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesta non è una storia della Resistenza, bensì una storia della società italiana in un periodo tragico del XX secolo.\u003cbr\u003eTra il 1939 e il 1949 le categorie dominanti furono: la sopravvivenza per i più, la rivalsa sociale per una minoranza.\u003cbr\u003eNe venne di conseguenza che quando di nuovo andò comunque maturando, si trasformò rapidamente in un ritorno al passato, dal momento che il referente sociale - piccola borghesia urbana e mondo rurale - che aveva sostenuto il fascismo, passò a sostenere le forze politiche interessate a non cambiare le strutture economiche, sociali e culturali del paese.\u003cem\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eErnesto Brunetta vive e lavora a Treviso. Prima docente e poi preside di scuola superiore, si è da sempre dedicato agli studi storici. Esordì con \u003cem\u003eClassi sociali e correnti politiche alle origini della Resistenza nel Veneto,\u003c\/em\u003e per poi continuare il suo percorso spaziando tra Ottocento e Novecento. Di rilievo, \u003cem\u003eStoria economica e sociale della Marca trevigiana attraverso la Camera di Commercio, \u003c\/em\u003eche copre l'arco di tempo dal 1811 al 1960 e \u003cem\u003ePoveri a Treviso. Miseria e apparati assistenziali tra il XIX e il XX secolo.\u003c\/em\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562796843171,"sku":"13525","price":34.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/La_tragedia_4eb1092f868f4_2465edc7-1e2c-4476-93b7-de6e38791a1c.jpg?v=1600790993"},{"product_id":"13608","title":"Favero A. e L.: La scelta difficile","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa scelta difficile\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003ePadre e figlio divisi nell'Italia del '43\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAntonio e Luigi Favero\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 276\u003cbr\u003eCodice: 13608\u003cbr\u003eEAN 9788842526377\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cem\u003eAbbiamo pagato di persona gli errori degli altri e la nostra fede ingenua e sincera...\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eCon le parole semplici di tutti i giorni e al presente, come i fatti che accadono, due diari paralleli scorrono sulla guerra civile, dal gennaio 1943 al maggio 1945. Sono scritti da un padre (Antonio Favero, direttore didattico a Brescia) e da suo figlio Luigi, soldato della RSI.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl padre matura l'opposizione al fascismo, nel quale aveva creduto, e da civile racconta l'orrore dei bombardamenti: \u003cem\u003edi corsa, due uomini portano una barella da muratore, di legno... un cadavere nero, irriconoscibile, un avanzo di creatura umana...\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003eAssiste impotente alle rappresaglie, registra le tappe della sconfitta nazifascista, soffre per il figlio lontano.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLuigi percorre la strada opposta. Arruolatosi per forza e non per scelta «dalla parte sbagliata» e addestrato con disprezzo in Germania, vede gli altri disertare, ma rimane sempre più fermo proprio quando la sconfitta si fa evidente. Combatte su tutti i fronti d'Italia, fino alla lotta contro i partigiani. Gli amici \u003cem\u003ediventano come carne macellata di frodo \u003c\/em\u003ee Luigi, vittima sacrificale di quel principio del dovere che proprio il padre gli ha insegnato, si troverà di fronte al plotone d'esecuzione quando manca solo un ordine...«Fuoco!».\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGli autori\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntonio Favero (Padova 1888 - Brescia 1964) insegnò per alcuni anni nelle scuole di Brescia. Collaboratore del «Popolo di Brescia», per più di vent'anni fu componente del tribunale dei minorenni della sua città.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLuigi Favero è nato a Brescia nel 1923. Insegnante elementare, svolse tale attività per quasi quarant'anni coltivando, nello stesso tempo, l'hobby dello scrivere.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562831151267,"sku":"13608","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/La_scelta_diffic_4ebce5b62a118_f1acc22b-ca1e-4b37-9cee-b244c2908d6c.jpg?v=1600791120"},{"product_id":"13616","title":"Suster R.: Gli ostaggi di San Gregorio  ( Ungari A.)","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGli ostaggi di San Gregorio\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDiario 1943-1944\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003eA cura di Andrea Ungari\u003cbr\u003eRoberto Suster\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 288\u003cbr\u003eCodice: 13616\u003cbr\u003eEAN: 9788842527428\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto diario di Roberto Suster, scritto durante la detenzione e la successiva latitanza nella Roma occupata dai nazisti, rappresenta un'avvincente riflessione della memorialistica fascista. Le pagine del giornalista trentino, che proprio dal '41 al '43 diresse la prestigiosa agenzia Stefani, testimoniano quel difficile e contraddittorio distacco maturato dalla classe dirigente di allora nei confronti del «suo» duce. Perché, se dalle disastrose operazioni belliche scaturisce un inevitabile giudizio severo su Mussolini e i suoi gerarchi, Suster tuttavia non rinnega la sua scelta di adesione al fascismo, inteso come «movimento di riscossa e di potenziamento nazionale».\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eRoberto Suster (Trento 1895-Roma 1966), giornalista e scrittore, fu corrispondente dalla Russia, dalla Cina e dal Giappone per il «Popolo d'Italia». Dal 1941 al 1943 diresse l'agenzia Stefani. Prima amico e seguace di Mussolini, poi fortemente critico e per questo incarcerato.\u003cbr\u003eNel dopoguerra fondò «L'Italia turistica». Scrisse diversi libri, fra cui \u003cem\u003eLa Cina repubblicana \u003c\/em\u003ee\u003cem\u003e Bolscevismo russo contro l'Europa.\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAndrea Ungari (Roma, 1971), laureato in Scienze politiche, svolge attività di ricerca presso l'Università Luiss-guido Carli di Roma e presso la Libera Università San Pio V.\u003cem\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562834722979,"sku":"13616","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Gli_ostaggi_di_S_4ee732b85340e_22cd4e7e-d287-4c0b-825c-2cc9a2eea55e.jpg?v=1600791139"},{"product_id":"13620","title":"Orsolini Cencelli V.: Padula 1944-1945. Diario di un prigioniero politico","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePadula 1944-1945\u003cbr\u003e\u003cem\u003eDiario di un prigioniero politico\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e\u003c\/strong\u003eValentino Orsolini Cencelli\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 230\u003cbr\u003eCodice: 13620\u003cbr\u003eEAN 9788842527473\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - Gli anni della vendetta\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003eUn uomo di notevole cultura, che faceva parte dell'\u003cem\u003eestablishment\u003c\/em\u003e del partito nazionale fascista occupando posizioni di vertice in varie organizzazioni negli anni Venti e Trenta, nonostante avesse perso una gamba in giovane età per un incidente ferroviario.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto è il suo diario, scritto duante l'internamento nel campo di concentramento alleato di Padula: un anno e otto giorni, dal luglio del 1944 al luglio del 1945. Intorno alla descrizione delle sue giornate da prigioniero «internato civile in attesa di accertamenti», le pagine si popolano di considerazioni sulla Seconda guerra mondiale e sulla precaria situazione politica dell'epoca, riflessioni che si intrecciano ai ricordi familiari e personali. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003eA metà strada tra testimonianza e narrazione, tra storia e memorialistica, il libro illumina un'altra regione del periodo più buio e controverso della nostra storia.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eValentino Orsolini Cencelli (Magliano Sabina 1898-Roma 1971)\u003cem\u003e, \u003c\/em\u003epersonaggio di spicco del regime fascista, come Commissario del Governo dell'Opera Nazionale Combattenti, diresse la bonficia integrale di vaste zone agricole d'Italia, dalla Puglia, al Veneto, alla Toscana ma la sua opera più grandiosa resta la bonifica delle paludi pontine\u003cem\u003e. \u003c\/em\u003eNel 1944 fu imprigionato nel campo di concentramnto alleato di Padula. Assolto dopo la guerra, si dedicò all'agricoltura fino alla morte.\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562836164771,"sku":"13620","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Padula_1944_1945_4eeb6c2e30ec1_9daac1fc-5094-4671-aea4-217cd4a967dc.jpg?v=1600791150"},{"product_id":"13638","title":"La Mattina A.: Senza ritorno","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSenza ritorno\u003cbr\u003e\u003cem\u003eDiario 1943-1944\u003cbr\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eAntonino La Mattina\u003cbr\u003eA cura dei figli Domenica, Vincenzo, Giuseppe e Antonella\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine: 166\u003cbr\u003eCodice: 13638\u003cbr\u003eEAN 9788842529118\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cbr\u003e\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;\"\u003e\u003cspan size=\"3\" style=\"font-size: 10pt;\"\u003e\u003cspan face=\"Times New Roman\"\u003e\u003cspan style=\"mso-bidi-font-weight: bold;\"\u003e«\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan size=\"3\"\u003e\u003cspan face=\"Times New Roman\"\u003eMussolini è caduto, Badoglio è stato nominato Capo del Governo. Decido di togliermi dall'occhiello il distintivo fascista.»\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;\"\u003eNel giugno del 1943 Antonino La Mattina «tiepido gregario» del regime, dirigente delle Imposte Dirette a Formia, diventa vittima civile della guerra. Per lui e per la sua famiglia è il tormento delle bombe alleate, la vita da profughi, i rastrellamenti tedeschi. Nell'estate del 1944 l'autore è testimone della liberazione di Roma e, tuttavia, la gioia si intreccia ai tanti drammi familiari.\u003c\/p\u003e\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;\"\u003eIl suo diario, rinvenuto dai figli dopo la sua morte, non racconta eroismi, ma debolezze quotidiane, frammenti di esistenze bruciate dalla guerra, lo sforzo di ricostruire un futuro sopra le rovine dell'illusione fascista.\u003c\/p\u003e\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;\"\u003eCon lucidità e ritmo da romanzo è ripercorsa la storia vera di un borghese piccolo piccolo, travolto dal secondo conflitto mondiale assieme a tutta una classe che aderì a malincuore al fascismo, ne apprezzò alcuni aspetti positici e poi ne attese con impazienza la fine.\u003c\/p\u003e\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan size=\"3\"\u003e\u003cspan face=\"Times New Roman\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL'autore\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAntonino La Mattina nasce nel quartiere dell'Acqua Santa, alla periferia di Palermo, nel 1904. Terminati gli studi, lavora per il Ministero delle Finanze. Nel 1941 viene mandato a Formia e negli anni successivi assiste al crollo del regime fascista. Nel 1952 fonda la rivista «Rassegna Mensile delle Imposte Dirette di Roma». Muore a Roma nel 1999.\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35562845864099,"sku":"13638","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Senza_ritorno_4ec2479ab21c7_76a74af5-2dac-4bfc-b549-a3b02bbb28ca.jpg?v=1600791195"},{"product_id":"14419","title":"Rastrelli C.: L'ultimo comandante delle camicie nere. Enzo Emilio Galbiati","description":"\u003cp\u003eEnzo Emilio Galbiati, capo di Stato Maggiore della Milizia, partecipa per la prima volta al Gran Consiglio nella seduta del 24 luglio 1943, la lunga notte in cui si decideranno le sorti del fascismo e di Mussolini. Caduto Mussolini, tutti si chiesero che cosa avrebbero fatto il partito e la Milizia. Galbiati diede ordine alle Camicie Nere di non reagire. Una decisione sofferta, dettata dalla volontà di non scatenare una guerra fratricida, che peserà successivamente nei rapporti con Mussolini a Salò e che gli sarà rinfacciata dai neofascisti nel dopoguerra. Nato a Monza, ardito nella Grande Guerra, fascista della prima ora, aderì alla Milizia e ne salì tutti i gradi fino a diventarne, di fatto, l'ultimo comandante generale, dopo aver combattuto in Africa Orientale, sul fronte alpino e su quello greco-albanese. Una biografia che completa il grande mosaico dei protagonisti del Regime e delle complesse vicende politiche e militari del Ventennio fascista.\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35565878771875,"sku":"14419","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/71aOIa3h30L.jpg?v=1600801556"},{"product_id":"14209","title":"Zagni Marco: La svastica e la runa","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eLa svastica e la runa. \u003c\/strong\u003eCultura ed esoterismo nella SS Ahnenerbe\u003cbr\u003eMarco Zagni\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePresentazione di Giorgio Galli\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e«Le rune sono una parte\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003edella creatività dei germani,\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003ela cui potenza guida il mondo.»\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa razza germanica è erede di una civiltà ariana primigenia che da Nord si diffuse in tutto in mondo: questa è la tesi che gli uomini della SS Ahnenerbe, struttura fondata nel 1935 da Heinrich Himmler, cercarono di dimostrare attraverso decine di spedizioni archeologiche in ogni angolo del globo, esperimenti scientifici e studi linguistici e semantici.\u003cbr\u003eI risultati di queste ricerche, spesso condotte oltre i limiti etici, alimentarono la parte più oscura e meno nota dell’ideologia nazista in cui i miti primordiali, come la perduta Atlantide, l’antica Thule, i segreti del Tibet, il potere delle rune, si intrecciano a filosofie mistiche e a visioni magico-esoteriche.\u003cbr\u003eA questo progetto di Himmler lavorarono studiosi di fama e ricercatori non ortodossi che produssero una mole impressionante di testi per la prima volta proposti al pubblico italiano in una raccolta organica e ragionata: dal documento costitutivo della SS Ahnenerbe al glossario per gli studi indo-germanici, dalle teorie della glaciazione universale agli studi sul Rigveda e al progetto della costruzione della macchina del tempo.\u003cbr\u003eQuesto testo conduce il lettore nelle pieghe della scienza hitleriana fornendo una chiave di lettura inedita, e a volte sorprendente, del progetto di dominio nazista.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eMarco Zagni è nato nel 1962 a Milano dove vive. Laureato in Economia all’Università Bocconi, lavora come consulente aziendale. Da sempre appassionato di viaggi e soprattutto di misteri della Storia, ha compiuto spedizioni di ricerca in Sud America. Collabora ad alcune riviste specializzate in misteri archeologici come «Nexus» e «Fenix» ed è autore del volume Archeologi di Himmler (2004).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePagine: 480 (testo = 464 + inserto = 1\/16)\u003cbr\u003ePrezzo: 22,00\u003cbr\u003eEAN 9788842546023\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze e Storia\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto saggio di Marco Zagni apre la trilogia sull’Ahnenerbe che ha come scopo principale quello di svolgere ricerche sulla storia antropologica e culturale della razza ariana. La trilogia prosegue con \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl fascio e la runa \u003c\/em\u003e(2015) e\u003cem\u003e Il sole e la runa\u003c\/em\u003e (2021).\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/svastica-runa-Cultura-esoterismo-Ahnenerbe\/dp\/884254602X\/\" rel=\"alternate\"\u003eAmazon.it \u003c\/a\u003ee \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/svastica-runa-cultura-ed-esoterismo-libro-marco-zagni\/e\/9788842546023\" rel=\"alternate\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35565881589923,"sku":"14209","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/LasvasticaelarunaCOVER.jpg?v=1634633264"},{"product_id":"14245","title":"Zagni M.: Il fascio e la runa","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIl fascio e la runa. Studi e ricerche della SS \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eAhnenerbe in Italia\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMarco Zagni\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePagine: 356\u003cbr\u003ePrezzo: 19\u003cbr\u003eEAN 9788842547259\u003cbr\u003eCollana: Testimonianze e Storia\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Ahnenerbe Forschungs und Lehrgemeinschaft (Associazione per la ricerca e l'insegnamento dell'eredità degli antenati), fondata nel 1935 da Heinrich Himmler con l'obiettivo di valorizzare il passato del popolo germanico, è forse una delle istituzioni naziste più note ma meno conosciute. Predatori di tesori, propugnatori di un nazismo mistico e magico, i membri dell'Ahnenerbe operarono anche in Italia nel periodo fra il 1935 e il 1945, con velleità scientifiche ed esoteriche, ma anche - a sorpresa - di salvaguardia di opere d'arte. Attraverso documenti inediti o di difficile reperimento, questo saggio ricostruisce l'attività della SS Ahnenerbe nel nostro Paese, dove operò alla ricerca di prove del primato dell'antico mondo germanico e quindi del Terzo Reich nella realtà storica del tempo. Al di là dei miti di Atlantide e degli studi fantastici sulle origini delle civiltà preromane, fu possibile condurre importanti campagne di scavo e contribuire alla catalogazione e alla tutela di numerosi beni architettonici e archeologici della nostra Penisola, ad esempio con il Kunstschutz Abteilung, l'Ufficio per la Protezione dell'Arte, creato per proteggere i nostri monumenti dai bombardamenti e dalle devastazioni della guerra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003cbr\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/fascio-runa-ricerche-Ahnenerbe-Italia\/dp\/8842547255\/\"\u003eAmazon.it\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/fascio-runa-studi-ricerche-sulle-libro-marco-zagni\/e\/9788842547259\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35565884080291,"sku":"14245","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/81d50jiPFoL.jpg?v=1600801580"},{"product_id":"14556","title":"Augello A.: Arditi Contro","description":"\u003cp\u003eAndrea Augello\u003cstrong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003eARDITI CONTRO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine 352 (testo: 344 + inserto: 8)\u003cbr\u003eEuro 18,00\u003cbr\u003eCodice 14556U\u003cbr\u003eEAN 9788842558378\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI primi anni di piombo a Roma 1919-1923\u003cbr\u003e«Un saggio prezioso perché ci immerge nel crogiolo di ideologie che ribolliva tra gli arditi. Nascono negli scontri di piazza capitolini di quegli anni molti degli elementi che poi caratterizzeranno le battaglie metropolitane di mezzo secolo dopo.»\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDalla Prefazione di Gianluca Di Feo\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e Roma 1919: intorno a Mario Carli, giornalista e poeta futurista, si raccoglie un gruppo di giovanissimi ex combattenti provenienti dal corpo degli arditi, per dar vita a un sodalizio politico e rivoluzionario da cui nasceranno due esperienze diversissime e antagoniste tra loro, il Fascio di combattimento romano e gli Arditi del Popolo. Sono «soldati politici» che, sopravvissuti alla Prima guerra mondiale, hanno giurato di cambiare l’Italia, per poi invece dividersi tra fascisti e antifascisti. In queste pagine, attraverso verbali inediti dei Carabinieri sul complotto di Pietralata, rivivono gli esordi del  fascismo a Roma e i primi anni di piombo della Capitale che segnano la data di nascita dei partiti armati, degli attentati alle sedi nemiche, degli agguati e della guerriglia metropolitana, del terrorismo e della violenza nelle università e nelle scuole. Una storia tragica la cui scia di sangue ha attraversato il Novecento segnando la vita di tre generazioni.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAndrea Augello\u003c\/strong\u003e (Novara 1961) è senatore della Repubblica e si occupa di economia e finanza. È autore di studi e ricerche sulla letteratura cortese e sull’immaginario dei romanzi medievali (\u003cem\u003eLa compagnia del \u003c\/em\u003e\u003cem\u003eGraal\u003c\/em\u003e, 2008; \u003cem\u003eI draghi d’Italia\u003c\/em\u003e, 2013). Con Mursia ha pubblicato, nel 2009, \u003cem\u003eUccidi gli italiani. Gela 1943, la battaglia dimenticata\u003c\/em\u003e, uno studio sui crimini di guerra dell’esercito degli Stati Uniti durante l’operazione Husky.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35565885751459,"sku":"14556","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Augello_209788842558378.jpg?v=1600801599"},{"product_id":"13474","title":"Picciotto Liliana: Il libro della memoria","description":"\u003cp\u003eDieci anni dopo la prima edizione, sono stati ritrovati altri nomi (circa un centinaio) e molti dati mancanti delle biografie già ritrovate; sono altri tasselli individuali di quell'immane tragedia collettiva che fu la Shoah per la quale ancora non esiste, e forse non esisterà mai, un bilancio definitivo. Circa 8.900 nomi sono raccolti in queste pagine. Nelle scarne note che seguono ogni nome (data dell'arresto, data della deportazione, data della morte o della liberazione) c'è l'orrore dell'Olocausto e delle persecuzioni naziste.\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35565891420323,"sku":"13474","price":49.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/71ar8jWik1L.jpg?v=1600801637"},{"product_id":"14366","title":"Dragosei F.: Così parlò Hitler","description":"\u003cp\u003eLa storia del nazismo e del Terzo Reich viene raccontata in questo libro attraverso le parole di Hitler: il progetto di Reich mondiale, altoatesini in Crimea, svizzeri a gestire gli alberghi, l'Est europeo trasformato in una grande colonia con città germaniche fortificate in mezzo a campagne abitate da milioni di schiavi. E ancora: la \"Soluzione Finale\", i commenti sugli alleati e sui nemici, la passione per le automobili e la conoscenza dei dettagli tecnici di aerei e carri armati. Infine, la guerra per la conquista del mondo secondo il Führer, così come emerge dall'analisi delle conversazioni pubbliche e private fatte stenografare puntualmente per anni. Ne esce un ritratto a tutto tondo del Führer arricchito anche dai documenti conservati negli archivi ex sovietici, messi a disposizione degli studiosi solo recentemente. Veniamo a sapere così che Stalin non scomparve affatto dal Cremlino all'indomani dell'attacco tedesco nel 1941 e che i sovietici avevano preparato i piani per un attacco preventivo alla Germania. Gli Alleati sapevano già nel 1939 del protocollo segreto aggiuntivo al patto Ribbentrop-Molotov e nel 1944 avevano foto aeree che mostravano lo smantellamento del campo di Auschwitz.\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35565892501667,"sku":"14366","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/81Sp8scni8L.jpg?v=1600801659"},{"product_id":"14408","title":"Vitali G.: Una città nella bufera","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMilano 25 luglio 1943-25 aprile 1945\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003cbr\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/citta-nella-bufera-Giorgio-Vitali\/dp\/8842553077\/\"\u003eAmazon.it\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/citta-nella-bufera-milano-25-libro-giorgio-vitali\/e\/9788842553076\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35565903970467,"sku":"14408","price":17.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/71BZvSdsh6L.jpg?v=1600801763"},{"product_id":"14130","title":"Stefano Fabei: La Guardia Nazionale Repubblicana","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eStefano Fabei\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"color: #000000;\"\u003e\u003cstrong\u003eLA GUARDIA NAZIONALE \u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003eREPUBBLICANA\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003enella memoria del generale Niccolo Nicchiarelli 1943-1945\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e «Determinanti in quella scelta furono il senso del dovere e il desiderio di compiere per intero il proprio dovere di Italiani esasperatamente innamorati della Patria.»\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGenerale Niccolo Nicchiarelli\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eTra le forze armate della RSI, la Guardia Nazionale Repubblicana fu la prima ad essere istituita e una delle più consistenti per numero di uomini. Vi confluirono le Camicie nere della Milizia e i Carabinieri, tra loro diversi per sentimenti politici e tradizioni: ne risultò, come disse Rodolfo Graziani, «un ibrido e naturalmente non riuscito connubio». Tuttavia la GNR, agli ordini di Renato Ricci, poi del Duce, cercò di assolvere i propri compiti, primo fra tutti il controllo del territorio. È quanto emerge dalla memoria di Niccolo Nicchiarelli il quale, incaricato nel 1943 di presentare un progetto di costituzione della Guardia, dall’estate del 1944 ne diventò, in quanto capo di Stato Maggiore di Mussolini, il vicecomandante. Con tale ruolo cercò di salvare i Carabinieri dai progetti di eliminazione tentati dai tedeschi con il sostegno dei fascisti intransigenti che consideravano la Benemerita fedele al re traditore. Per Nicchiarelli, invece, quest’arma, «unica forza di polizia disciplinata e tecnicamente preparata» a disposizione, doveva comunque essere salvaguardata per presidiare il territorio nazionale dopo la fine del fascismo e garantire la continuità dello Stato, a prescindere dalla sua caratterizzazione politica. La GNR aveva assoluta necessità dei Carabinieri per assolvere i servizi d’istituto che i provenienti dalla Milizia non potevano ancora conoscere e svolgere con adeguata preparazione.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003eStefano Fabei\u003c\/strong\u003e, nato a Passignano sul Trasimeno nel 1960, laureato in Lettere moderne, insegna a Perugia. Saggista storico, con Mursia ha pubblicato: \u003cem\u003eIl fascio, la svastica e la mezzaluna\u003c\/em\u003e (2002); \u003cem\u003eUna vita per la Palestina. Storia di Hâjj Amîn al-Husaynî, Gran Mufti di Gerusalemme \u003c\/em\u003e(2003); \u003cem\u003eMussolini e la resistenza palestinese\u003c\/em\u003e (2005); \u003cem\u003eLa «legione straniera» di Mussolini\u003c\/em\u003e (2008); \u003cem\u003eOperazione Barbarossa \u003c\/em\u003e(2009); \u003cem\u003eI neri e i rossi \u003c\/em\u003e(2011); \u003cem\u003eFascismo d’acciaio\u003c\/em\u003e (2013); \u003cem\u003eI guerrieri di Dio. Hezbollah: dalle origini al conflitto in Siria\u003c\/em\u003e (2017).\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePagine 248 (testo: 234 + inserto: 1\/14)\u003cbr\u003eEAN 9788842543817\u003c\/p\u003e\u003chr\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eIl titolo è in vendita in libreria e nei bookstore online.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 12pt;\"\u003eA seguire il link alla scheda del prodotto su \u003ca href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Guardia-Nazionale-Repubblicana-Nicchiarelli-1943-1945\/dp\/8842543810\/\" rel=\"alternate\"\u003eAmazon.it\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"https:\/\/www.ibs.it\/guardia-nazionale-repubblicana-nella-memoria-libro-stefano-fabei\/e\/9788842543817?inventoryId=175230714\" rel=\"alternate\"\u003eIbs.it\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Ugo Mursia Editore","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":35566025670819,"sku":"14130","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0444\/6171\/9715\/products\/Fabei_2097888425438178.jpg?v=1600802700"}],"url":"https:\/\/www.mursia.com\/collections\/fascismo.oembed?page=4","provider":"Ugo Mursia Editore","version":"1.0","type":"link"}