Storia Contemporanea: Garobbio A.: A colloquio con il Duce ( Vigano' M.)
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Garobbio A.: A colloquio con il Duce ( Vigano' M.)

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Il libro che presenta gli appunti inediti presi dall'irredentista svizzero Aurelio Garobbio dal novembre 1943 all'aprile 1945 subito dopo i suoi incontri con il Duce, a Salò.

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A colloquio con il Duce
A cura di Marino Viganò
Aurelio Garobbio

Pagine: 284
Codice: 13945
EAN: 9788842524229
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale


A colloquio con il Duce presenta gli appunti di Aurelio Garobbio degli incontri con il Duce, a Salò.

Visite piene di mistero:«Ma che cosa avete da dirvi?», gli domanda sempre il ministro della Cultura popolare, Fernando Mezzasoma, all'uscita da quegli incontri. Quasi nessuno sembra difatti al corrente del lavorìo di Garobbio per contrastare le mire del Terzo Reich sui Cantoni Ticino e Grigioni, regioni italofone della Svizzera, nell'ultimo scorcio della guerra.

Questo volume non è un diario contemporaneo ai fatti né un libro scritto successivamente: sta a metà strada fra il genere diaristico e quello letterario. Dalla memorialistica neofascista ripropone un motivo base: la convinzione di essere stati sconfitti per circostanze interne (il «tradimento», la mancanza di volontà combattiva e di capi adeguati) ed esterne (la congiura internazionale capitalistico-bolscevica); ma di essersi battuti dalla parte «giusta» della barricata.


L'autore

Aurelio Garobbio, nato a Mendrisio (Canton Ticino, Svizzera) nel 1905, scomparso a Milano nel 1992, giornalista e scrittore, è un funzionario dell'ufficio stampa di Mussolini dal 1943 al 1945 con mansioni speciali. Irredentista, studioso di tradizioni linguistiche, dialettali, etniche dalle regioni alpine lombarde, promotore in Italia della geopolitica, cura una colana di volumetti irredentistici e sogna l'unione all'Italia della Svizzera italiana in caso di crollo della Confederazione elvetica plurinazionale. Nel '43-'45 è ricevuto con regolarità a Salò da Mussolini e ne riceve incarichi di fiducia e confidenze, qui pubblicate. Nel dopoguerra lavora per il servizio informazioni della presidenza del Consiglio dei ministri e presso l'Istituto di Studi Politici Internazionali. Pubblica numerosi, fortunati libri di storia, geografia, favole e tradizioni popolari delle sue montagne.

Marino Viganò (Varese 1961), laureato in Scienze politiche all'Università Cattolica di Milano, è dottore di ricerca in Storia militare presso l'Università degli Studi di Padova.





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