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Azzi V.: Il prezzo dell'onore

: In listino

: Storia e Testimonianze

: Ugo Mursia Editore

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Il prezzo dell’onore
Albania 1943-1944

Viscardo Azzi

Pagine: 314
Codice: 14093
EAN 9788842542940
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale


 

«Della “Firenze”, delle sue gesta, delle sue vicissitudini, delle tragedie vissute dai suoi uomini, dell’orgoglio per le loro scelte, del sacrificio delle loro vite, delle dolorose memorie dei sopravvissuti, tutto in Italia è stato ignorato. Restano solta


L’Albania, occupata nel mese di aprile del 1939 dalle forze armate italiane, fu la base di partenza per l’invasione della Grecia, campagna sviluppatasi disastrosamente per i nostri soldati. Dopo l’intervento dei tedeschi, dall’aprile del 1941 fu presidiata dopo la resa delle forze elleniche.

L’autore racconta le gesta, le vicissitudini e le tragedie vissute dagli uomini della divisione «Firenze», sorpresi in terra straniera dall’armistizio dell’8 settembre 1943. Senza notizie certe e senza alcun ordine degli alti comandi, ignorati da un potere centrale inetto e alla mercé di un ex alleato, che si considera tradito, i componenti dell’unità cercano caparbiamente il riscatto senza altro fine che la sopravvivenza in luoghi impervi e ostili.

I fatti tragici vengono esaminati e descritti con passione da un testimone, un giovane ufficiale subalterno che racconta la vita del suo reparto, i rapporti con i colleghi e i soldati, i problemi organizzativi della vita di presidio. Dai ricordi scaturisce un’analisi critica volutamente imparziale e distaccata, attraverso la quale il fascismo non è individuato come il solo artefice della disfatta materiale e morale di una guerra perduta prima di essere iniziata.

 


L'autore

Viscardo Azzi, nato a Roma nel 1921, partecipò con il grado di sottotenente di complemento alle operazioni di guerra nei Balcani: dal novembre del 1942 all’aprile del 1943 con il 43° reggimento fanteria, dal maggio al settembre del 1943 all’11 giugno 1944 con il comando «Truppe Italiane della Montagna in Albania». Promosso per merito di guerra in servizio permanente effettivo, rientra nell’esercito e si congeda nel 1975 con il grado di colonnello. Richiamato in servizio dal 1979 al 1983, è collocato in congedo assoluto con il grado di generale di divisione a titolo onorifico.


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