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Pollicardo G.: Il silenzio dei colpevoli

: Copie disponibili in magazzino

: Storia e Testimonianze

: Ugo Mursia Editore

€13,30 €14,00

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Gino Pollicardo 
IL SILENZIO DEI COLPEVOLI
Libia: 228 giorni nelle mani dei rapitori

Postfazione di Toni Capuozzo

Pagine 152
Euro 14,00
Codice 14560D
EAN 9788842558545

«Certe prigionie non finiscono mai, se non c’è verità. Questo libro è come un biglietto d’accusa mite e doloroso, per noi che non sapevamo e per quelli che sapevano e sanno.»
Toni Capuozzo

Il 19 luglio 2015 Gino Pollicardo, insieme ad altri tre colleghi, viene rapito durante il viaggio per raggiungere il posto di lavoro in Libia. Sono quattro padri di famiglia che hanno accettato un lavoro lontano da casa, in un Paese pericoloso, per necessità non per voglia d’avventura. Queste pagine raccontano la prigionia di quei quattro italiani, per 228 giorni in balia di uomini violenti e crudeli che si scopriranno essere militanti dell’Isis. Sette mesi e mezzo di paura, fame, percosse, speranze e soprattutto silenzio e tante domande senza risposta. Chi tratta per la loro liberazione? Chi sono i rapitori? Che sta succedendo fuori dalla loro prigione? Che cosa fanno i mass media?

Un memoriale che con parole pacate chiama in causa gli apparati dello Stato italiano che non hanno salvato Salvatore Failla e Fausto Piano e hanno lasciato gli altri due, Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, al loro destino di sopravvissuti, senza assistenza, senza notizie, senza risposte. Un silenzio colpevole che non è ancora finito.  

Gino Pollicardo (La Spezia 1960), dopo la maturità scientifica, inizia a lavorare nel settore metalmeccanico come assistente ai montaggi meccanici sia in Italia sia all’estero. Sposato e padre di due figli, sceglie di continuare la carriera in Italia per restare vicino alla famiglia. Dopo la crisi del 2008, accetta un contratto con la Bonatti di Parma per un lavoro in Libia dove viene rapito nel 2015.