Alpini
“La storia degli Alpini non è solo guerra: è un patrimonio di umanità, resistenza e memoria che ancora parla al presente.”
La collana che Mursia dedica alle Penne Nere si configura come una vasta e rigorosa biblioteca della memoria: un patrimonio narrativo e documentario che restituisce, attraverso testimonianze dirette e ricostruzioni storiche, la vicenda umana e militare degli Alpini. Dai capisaldi letterari di Giulio Bedeschi ai diari inediti di soldati, cappellani, ufficiali e giovani protagonisti loro malgrado degli eventi del Novecento, la raccolta offre al lettore un percorso completo che attraversa la Grande Guerra, la campagna di Russia, il dopoguerra e le più recenti analisi storiografiche.
Inserita all’interno della storica serie “Testimonianze fra cronaca e storia”, questa collezione riunisce opere che raccontano, con autenticità e profondità, il valore straordinario di uno dei corpi più amati e rispettati dell’Esercito Italiano. Fedeltà, amicizia, solidarietà, senso del dovere e del sacrificio emergono come tratti distintivi delle Penne Nere, valori che queste pagine custodiscono e trasmettono alle nuove generazioni.
Al centro della collana rimane il capolavoro di Giulio Bedeschi, Centomila gavette di ghiaccio: pubblicato da Ugo Mursia nel 1963 dopo molti rifiuti editoriali, divenne un successo senza precedenti, da milioni di copie vendute e imponendosi come una delle più rilevanti testimonianze sulla ritirata di Russia. Tradotto in più lingue e riproposto in numerose edizioni e formati audio e digitale, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per la memoria storica nazionale.
«Da allora abbiamo pubblicato oltre novanta titoli dedicati alle gesta delle Penne Nere, che incarnano valori fondamentali e universali. In un momento di smarrimento generale, è doveroso ricordarli soprattutto ai giovani, che rappresentano il nostro futuro», afferma l’editore Fiorenza Mursia.
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