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Cimarosti A.: Te la do io la notizia

: Copie disponibili in magazzino

: Spettacolo

: Ugo Mursia Editore

€9,50 €10,00

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Te la do io la notizià!
L'Italia si racconta attraverso i 65.000 citizen journalist di YouReporter. Dalla video-denuncia di quartiere al naufragio in diretta, dalle catastrofi alla ricostruzione, dalle Primavere Arabe alle piccole avventure di provincia.Storie,opportunità e trabocchetti del giornalismo partecipativo che i grandi media non possono ignorare
Angelo Cimarosti

Pagine: 134
Codice: 12604
EAN 9788842551362
Collana: MediaMursia


«Il citizen journalism è un modo per rompere l'isolamento, in una sorta di informazione che, partendo dal basso, sarebbe più corretto definire come "aggregazione di atomi informativi" in grado di esplodere e farsi sentire.»

Nessuna redazione può avere decine di migliaia di corrispondenti da ogni città, quartiere, cortile. Negli ultimi anni però il giornalismo partecipativo ha reso possibile la moltiplicazione delle fonti delle notizie nel mondo. Videocamere e smartphone collegati al web, in mano ai cittadini, sono uno strumento potentissimo. Dopo pochi secondi un evento può essere diffuso in rete e ripreso dai media tradizionali. In Italia YouReporter.it, con 65.000 iscritti e 400.000 contributi nei primi cinque anni, è una finestra per capire chi sono i citizen journalist e cosa li spinge a raccontare le proprie .
Terremoti, frane e alluvioni, incidenti e naufragi, manifestazioni e scontri di piazza, rifiuti in strada e monumenti abbandonati, tradizioni e qualche follia, tutto passa attraverso «file» inviati sul web. Dal telefonino ai media italiani e ai network internazionali, è l'epoca delle «news from you», le notizie fai da te. Con tutti i cambiamenti, i vantaggi e i rischi che questo comporta.

L'autore
Angelo Cimarosti, giornalista e videoreporter, è cofondatore di YouReporter.it, il primo sito italiano di giornalismo partecipativo per immagini, nato nel 2008. Dal 1995 al 2001 a Sei Milano, televisione pioniera dell'all-news in Italia, di cui ha diretto l'informazione per quattro anni, ha contribuito a diffondere il modello del videogiornalismo. Ha lavorato, tra gli altri, per il Tg7 di Italia 7-Telecity, Telemontecarlo, «Il Gazzettino», «la Repubblica Affari & Finanza» e Mediaset. Attualmente dirige Tg Canale Italia.