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Carnevale D.: Dimenticati all'inferno

: Non disponibile

: Storia e Testimonianze

: Ugo Mursia Editore

€17,10 €18,00

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Dimenticati all'inferno
Un carabiniere nei lager sovietici. 1942-1946

Dante Carnevale


Pagine: 208
Codice: 13773
EAN 9788842540359
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - 1939-1945: Seconda guerra mondiale


«Mi avviai verso il nemico per consegnarmi come prigioniero. Un soldato napoletano mi disse: “Brigadie’, toglietevi le mostrine, altrimenti i russi vi uccidono. Se vedono che siete carabiniere vi sparano come fanno con i bersaglieri, i sacerdoti e le Camicie Nere.»


Dei 52 carabinieri della 56ª Sezione Motorizzata partita per il fronte russo nel novembre del 1942 solo uno tornò dalla prigionia: il brigadiere Dante Carnevale. Dopo quattro anni passati nei lager sovietici, viene rimpatriato nel marzo del 1946. Per i prigionieri italiani l’orrore comincia con l’estenuante cammino verso le linee russe subito dopo la cattura, che avrebbe portato gran parte di quei soldati a morire di fame, di freddo e di malattie, se non uccisi a raffiche di mitra per snellirne il numero; poi il viaggio in treno verso il lager, in un vagone blindato e mai aperto per un mese. E infine la prigionia, tra sofferenze fisiche e psichiche che li segnarono per tutta la vita nel corpo e nell’animo, con l’illusione di un intervento da parte del governo italiano dopo la Liberazione e la consapevolezza di essere stati dimenticati dalla patria, all’inferno. Persino il ritorno a casa è amaro: anziché festeggiare i reduci la gente inscena proteste sventolando bandiere rosse e la burocrazia militare nega aiuti e riconoscimenti.

Trentadue anni dopo, di getto, con tragico realismo, il carabiniere Dante Carnevale scrive le sue memorie, ora raccolte dal figlio con alcuni documenti dell’epoca.


L'autore

Dante Carnevale nasce a Palermo nel 1913. Si arruola volontario nell’Arma dei Carabinieri Reali nel 1931 e svolge servizio in Italia, in Etiopia e sul fronte francese.
Dopo il ritorno dalla Russia presta servizio a Palermo, Misilmeri (PA), Montevago (AG).
Dal 1963 è ad Azzano Decimo (PN), dove comanda la locale Caserma dei Carabinieri sino al 1969.
Nel 1965 riceve dalla Presidenza della Repubblica la croce di Cavaliere. Muore a Pordenone nel 1994.


Rassegna stampa
Gennaio 2012 L'Alpino

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12.12.2011 Triggiano Democratica - parte prima
12.12.2011 Triggiano Democratica -·parte seconda
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