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Bellini F.-Bellini G.: Storia segreta del 25 luglio 1943

: Copie disponibili in magazzino

: Storia e Testimonianze

: Ugo Mursia Editore

€7,45 €14,90

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Storia segreta del 25 luglio '43
Fulvio Bellini - Gianfranco Bellini 

Pagine: 176
Codice: 13852
EAN: 9788842514800
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia – 1939-1945: Seconda guerra mondiale


Il presente saggio affronta in modo innovativo gli «enigmatici» avvenimenti che portarono alla caduta di Mussolini e del suo regime. Esso è infatti in grado di rivelare una verità a dir poco sorprendente sulla decisiva giornata del 25 luglio 1943.
E cioè:

1) che la responsabilità di aver voluto, perseguito e provocato la caduta di Mussolini risale al Führer. Obiettivo che viene conseguito con un ultimatum di Hitler al re d'Italia, Vittorio Emanuele III: o abbandonare il suo Primo Ministro al proprio destino, oppure subire l'occupazione di Roma da parte della Wehrmacht. L'operazione, in codice «Alarico», venne poi effettivamente realizzata nei giorni che seguirono l'armistizio dell'8 settembre;

2) che la decisione di piegarsi all'ultimatum di Hitler venne presa dal sovrano in completo accordo con lo stesso Mussolini nel pomeriggio del 25 luglio;

3) che la mancata reazione della Milizia fascista, e in particolare della divisione corazzata «M», guardia personale del Duce, risale ad una precisa disposizione del medesimo Mussolini in perfetta coerenza con la decisione di rinunciare «spontaneamente» al potere e di evitare in tal modo lo scontro frontale con la Wehrmacht.

Se Hitler non avesse agito con la massima determinazione e tempestività nel costringere l'alleato italiano alla resa, nel giorni immediatamente successivi al 25 luglio Mussolini avrebbe dato il via ad una serie di iniziative di capitale importanza già concordate con il Primo Ministro giapponese Tojo e con il Reismarschall Hermann Göring.
Ossia:

1) avviare immediati negoziati di pace con Mosca tramite il governo nipponico, presente con una propria Ambasciata in territorio sovietico;
2)se necessario, accanonare Hitler dall'effettiva condotta della guerra in piena sintonia con l'Alto Comando della Wehrmacht;
3) concentrare la potenza bellica tedesca nel teatro mediterraneo,
4) affidare allo stesso Mussolini la guida politica delle potenze dell'Asse («Carta della Nuova Europa») contro il comune nemico anglo-americano.


Gli autori

Fulvio Bellini, nato a Milano nel 1923, è autore, con Giorgio Galli, della prima Storia del partito comunista italiano. Nel 1971, in collaborazione con Alessandro Previdi, ha scritto L'assassinio di Enrico Mattei, poi tradotto in un film di grande successo dal regista Francesc Rosi. Attualmente svolge attività di consulente finanziario.

Gianfranco Bellini, nato a Milano nel 1952, si è laureato alla Bocconi con una tesi sui piani quinquennali sovietici.
Pubblicistam ha in seguito intrapreso la carriere manageriale, prima alla Montedison, poi alla Barclays Bank, head office internazionale. Attualmente svolge la propria attivitò presso il gruppo Fininvest.