Sidebar
-50%

Bartolini A.: Per la Patria e la liberta'! I soldati italiani nella Resistenza dopo l' 8 settembre

: Copie disponibili in magazzino

: Storia e Testimonianze

: Ugo Mursia Editore

€10,00 €20,00

QUESTIONS & ANSWERS

Have a Question?

Be the first to ask a question about this.

Ask a Question
files/60ff09-payment-glyph-icons-logos-freebie.jpg

Per la Patria e la libertà!
I soldati italiani nella Resistenza all'estero dopo l'8 settembre
Alfonso Bartolini

Pagine: 374
Codice: 14092
EAN: 9788842542933
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia – 1939-1945: Seconda guerra mondiale


Centinaia di migliaia di uomini sparsi dalla Corsica alla Provenza, dalla Jugoslavia all'Albania, dalla Grecia alle Isole dell'Egeo. La tragedia dei soldati italiani sorpresi dall'armistizio in terra straniera.

L'operato delle forze armate italiane all'estero dopo l'8 settembre 1943 è stato oggetto di diversi attacchi e critiche che accusavano i nostri militari di scarso impegno e determinazione. Bartolini cerca di fare chiarezza su questo argomento ricostruendo, pezzo dopo pezzo, la verità.

Il suo obiettivo è quello di far capire che molti dei soldati d'Italia compirono comunque il loro dovere, fino in fondo.
Le grandi unità e i reparti dipendenti si trovarono impreparati di fronte all'armistizio, lasciati privi di guida e di ordini, e non furono mai messi nelle condizioni di dare un apporto significativo al governo del Sud nato col crollo del fascismo, e ai nuovi alleati. Ma i soldati riuscirono comunque a conquistarsi, giorno dopo giorno, la stima e il rispetto delle popolazioni in mezzo alle quali erano stati nemici e occupanti.

Una vera e propria odissea ripercorsa dall'autore, che l'ha vissuta in parte, e descritta con sofferta partecipazione, ma anche con rigore e capacità critica.


L'autore

Alfonso Bartolini, capitano di complemento dei bersaglieri, ha combattuto sul fronte greco-albanese e, dopo l'8 settembre 1943, è entrato a far parte della Resistenza greca. Decorato della Medaglia d'Argento al valor militare, ha diretto il quindicinale della Resistenza e degli ex combattenti, «Patria Indipendente». È morto nel 2001.