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Bissolati L.: Diario di guerra

: Copie disponibili in magazzino

: Storia e Testimonianze

: Ugo Mursia Editore

€8,00 €16,00

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Diario di guerra
I taccuini del soldato-ministro
1915-1918

Leonida Bissolati
A cura di Alessandro Tortato

Pagine: 220
Codice: 14211
EAN 9788842546153
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia-1914-1918: Prima guerra mondiale


«In questi giorni ho sentito il gran piacere di sentirmi e di essere sentito il soldato-ministro.» Leonida Bissolati, Udine, 18 luglio 1916

Leonida Bissolati soldato-ministro, ma anche socialista-riformista, interventista-democratico, anti o filo-cadorniano, wilsoniano, massone: un personaggio complesso, talora apparentemente contraddittorio se non ambiguo (basti pensare al rapporto con il generale Luigi Cadorna).

Volontario alpino nel 1915 a 58 anni, ferito gravemente e nominato ministro l’anno seguente, annotò la sua straordinaria Grande Guerra su undici taccuini di formato tascabile, ora proposti per la prima volta in edizione integrale, senza censure, e completati in Appendice dalle lettere alla moglie, da alcuni discorsi e dai carteggi con i principali attori della scena politica e militare nazionale. La cronaca quotidiana è ripetutamente interrotta e ripresa, in concomitanza con le vicende che videro protagonista il ministro-soldato che portò la politica in trincea e la trincea nella politica.

Con la sua varietà stilistica, dalla sintesi della cronaca ai toni poetici «alpini», alla polemica politica appassionata, il diario di Bissolati è uno dei documenti più importanti per aiutarci a comprendere quali potenti tensioni e pulsioni la Grande Guerra abbia acceso nell’umanità mondiale e nel panorama politico italiano.


Gli autori
Leonida Bissolati (Cremona 1857-Roma 1920) fu tra i fondatori del PSI, divenendo in seguito uno dei capi della fazione riformista. Espulso dal movimento nel 1912 per il suo sostegno all’impresa libica, diede vita al Partito socialista riformista italiano. Partecipò alla Prima guerra mondiale dapprima come volontario alpino, in seguito, dopo essere stato gravemente ferito al fronte, con incarichi ministeriali.

Alessandro Tortato (Venezia 1969), direttore d’orchestra, ha affiancato alla carriera musicale gli studi storici, laureandosi in Storia militare con Piero Del Negro e in Storia contemporanea con Mario Isnenghi. Ha pubblicato Ortigara, la verità negata (1999) e, con Mursia, La prigionia di guerra in Italia. 1915-1919 (2004).


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