Sidebar
-5%

Piccirilli M.: Ferita Afghana

: Copie disponibili in magazzino

: Storia e Testimonianze

: Ugo Mursia Editore

€8,55 €9,00

QUESTIONS & ANSWERS

Have a Question?

Be the first to ask a question about this.

Ask a Question
files/60ff09-payment-glyph-icons-logos-freebie.jpg

Ferita afghana
Storie di soldati italiani in dieci anni di missione
Maurizio Piccirilli

Pagine: 96
Codice: 14372
EAN 9788842551829
Collana: Testimonianze fra cronaca e storia - Le nuove guerre
Presentazione del Generale Claudio Graziano
Inserto fotografico


«Ho visto il mio autista a terra poco più in là. Non sapevo se fosse vivo o morto. In quel momento ho reagito d’istinto. Ero il capo mezzo e dovevo prendermi cura dei miei uomini. Mi sono toccato la gamba, mi faceva un male boia, ho impugnato il fucile per difendere il mio collega.»

La missione italiana in Afghanistan dura ormai da più di dieci anni. È costata la vita a 52 soldati e circa un centinaio di militari del nostro contingente sono stati colpiti in agguati o attentati che hanno subito durante le loro operazioni di controllo del territorio o di assistenza alla popolazione locale. Maurizio Piccirilli ha raccolto la testimonianza di dieci soldati rimasti feriti durante la loro missione in un Paese lacerato da trent’anni di conflitti e conteso dalle maggiori potenze mondiali. Uomini e donne dell’Esercito italiano raccontano i momenti drammatici del loro ferimento, la nostalgia per la famiglia, l’orgoglio di servire la patria, il dolore per chi è rientrato in Italia avvolto nel Tricolore e l’affetto nei confronti di quei commilitoni con cui hanno condiviso un’esperienza unica e straordinaria in una terra lontana, ostile, ma anche ricca di umanità e tradizioni millenarie. Nelle loro parole ci sono le emozioni, la paura, il coraggio che hanno provato tra la sabbia e le montagne afghane, ma anche il desiderio di non darsi per vinti e di continuare a servire il nostro Paese.

L'Autore
Maurizio Piccirilli, giornalista e inviato, è stato caposervizio del quotidiano «Il Tempo» e si è occupato di esteri, terrorismo e criminalità nazionale e internazionale. Ha lasciato gli studi di Biologia per inseguire la passione della fotografia e il reportage. Ancora oggi aggiunge alla parola scritta la fotografia. Ha pubblicato, tra l’altro, Le quaglie di Osama (2010) e, con Mursia, il romanzo Shahid (2010).



03.09.2011 Si parla di "Ring Road" all'interno della rubrica libri del Tg1, Billy; guarda la puntata