Sidebar
-5%

Sana T.: Il museo del falegname

: Copie disponibili in magazzino

: Itinerari e Città

: Ugo Mursia Editore

€26,60 €28,00

QUESTIONS & ANSWERS

Have a Question?

Be the first to ask a question about this.

Ask a Question
files/60ff09-payment-glyph-icons-logos-freebie.jpg

Il Museo del falegname
La civiltà del legno
Tino Sana Fondazione

Pagine: 128 con fotografie a colori
Codice: 17202
EAN:9788842553281
Collana: Libri Strenna


Vigilia di Natale 1984. L’imprenditore bergamasco Tino Sana passeggia solo per i locali della sua azienda di arredamento. Vuole costruire qualcosa che celebri il suo mestiere, uno dei più antichi del mondo, e introduca il visitatore in fabbrica. Ma non è semplice: raccontare il lavoro del falegname significa raccontare la storia dell’uomo, che sin dagli albori del mondo ha usato il legno per modellare utensili e costruire mezzi di trasporto. E così Tino Sana avvia una ricerca capillare nelle valli bergamasche e nelle botteghe di colleghi e antiquari, una ricerca di anni che porta a costituire una raccolta ricchissima e preziosa: nasce il Museo del falegname di Almenno San Bartolomeo, inaugurato nel 1987 e dal 2000 collocato nella sede attuale.

L’esposizione si sviluppa su tre piani illustrando il lavoro del falegname con attrezzi e utensili di bottega, macchine importanti per dimensioni e funzionamento, ricostruzioni di falegnamerie, segherie, laboratori di intarsio. Il cammino del visitatore prosegue attraverso il mondo rurale, dove tutto appartiene alla civiltà del legno, dai mobili di casa alla calzatura più diffusa, lo zoccolo, dall’intrattenimento con la baracca dei burattini agli strumenti agricoli, fino alla sezione dedicata ai mezzi di trasporto: carri, carrozze, slitte, barche e persino un’automobile del 1924 e un aereo in legno della Prima guerra mondiale del pilota pluridecorato Antonio Locatelli. I primi modelli di bicicletta offrono il pretesto per un’ulteriore collezione dedicata al mondo su due ruote, con un salone intitolato a Felice Gimondi e ad altri campioni con bici, maglie e trofei.

La visita al Museo del falegname è uno straordinario viaggio attraverso la civiltà del legno e un grande omaggio di Tino Sana al mestiere che ha svolto con tanta passione.


 

L'autore
Tino Sana, bergamasco, classe 1936, rimasto orfano di padre a soli cinque anni per colpa della guerra, ha davanti a sé una strada tutta in salita. Grazie alle persone che incontra sul suo cammino e per merito della sua eccezionale tenacia riesce a realizzare il suo sogno: diventare falegname. Partito con una piccola valigetta di attrezzi, oggi è titolare di un’azienda che dà lavoro a centinaia di persone ed è leader nel settore degli arredamenti di lusso per prestigiosi hotel e navi da crociera. Ha raccontato la sua storia ne L’orfano che sapeva sognare (Mursia, 2011).

 




Rassegna Stampa