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Dumas V.: La crociera imprevista - Il viaggio del Sirio

: Copie disponibili in magazzino

: Mare

: Ugo Mursia Editore

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La crociera imprevista - Il viaggio del Sirio
Vito Dumas

Pagine: 200
Codice: 17763
EAN: 9788842533870
Collana: Biblioteca del mare-Quelli di Capo Horn
Con inserto fotografico

«La potenza delle onde spedisce il Legh II per aria, come catapultato, facendolo poi piombare dall'alto delle creste nei cavi, come scivolando su una vertiginosa discesa di montagne russe. Le nuvole hanno abbandonato le altitudini e corrono sul pelo dell'acqua come fumate. Tutto si trasforma in un muro grigio intorno a noi, dandomi l'impressione che la costa ci arrivi addosso.»

Due anni dopo la grande circumnavigazione alle latitudini dei Quaranta Ruggenti, a bordo del Legh II, Vito Dumas cercò ancora sul mare un senso e una possibilità di vita che la terra non gli offriva. La meta questa volta è New York.

Non si sa bene quale speranza lo chiamasse nella grande città americana: sta di fatto che la natura e gli uomini sembravano congiurare per respingerlo e, giunto davanti all'entrata del porto della Grande Mela, Dumas virò di bordo e prese il vento per attraversare l'Atlantico. Ma né alle Azzorre, né a Madeira, né alle Canarie, né alle isole del Capo Verde riuscì ad approdare.
Riattraversato l'oceano, raggiunse Fortaleza (Cearà), sulla costa nord-orientale del Brasile, dopo aver così compiuto senza scalo un periplo di 106 giorni e 7.000 miglia, in condizioni drammatiche, senza viveri.

A distanza di otto anni riuscirà, con un'altra barca, il Sirio, a compiere, con un solo scalo, il viaggio da Buenos Aires a New York.

L'autore

Vito Dumas (Buenos Aires, 1900 - 1965 ). Nasce in una famiglia di emigranti francesi. La sua è una vita all’insegna dell’avventura e dello sport: è stato boxeur, nuotatore, aviatore e navigatore. La sua prima navigazione in solitario è leggendaria: arrivato in Europa per la traversata della Manica a nuoto, decide di tornare in Argentina con una piccola barca male in arnese, il Legh. Raggiunge Buenos Aires in 34 giorni. E’ l’inizio della sua carriera di navigatore solitario, tra il 1942 e il 1943 a bordo del Legh II, un ketch di 9, 55 metri compie la circumnavigazione del globo sulla latitudine dei Quaranta Ruggenti, considerata impossibile per un’imbarcazione di quel tipo. Tornato in patria, dove venne accolto come un eroe, appoggiò per un certo periodo il movimento peronista, poi ripartì con una nuova traversata a bordo del Sirio. Le sue sorti in patria seguirono quelle del peronismo, alla caduta del quale venne dimenticato per un lungo periodo. Oggi è considerato uno dei padri della navigazione in solitario.

 


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