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Courteline G.: Quelli dalle mezze maniche

: Copie disponibili in magazzino

: Letteratura

: Ugo Mursia Editore

€8,84 €9,30

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In questo romanzo, edito nel 1893, viene messa in satira una certa burocrazia ministeriale, non molto diversa da quella odierna. Al disotto del vertice della ‹‹piramide›› dell’ufficio Doni e legati (rappresentato dal distinto Direttore Nègre, la cui unica preoccupazione è quella di evitarsi qualsiasi genere di fastidi) si agita una folla di personaggi grotteschi dalle mille piccole manie, dalle pretese più svariate, accomunati da un medesimo denominatore: quello di lavorare poco e male, e di farsi i fatti propri in ufficio. Il romanzo si conclude con la morte dello zelante (e per questo scomodo) vicedirettore, signor de La Hourmerie, accoltellato da un impiegato pazzo che lo aveva preso in odio vedendo in lui la fonte di tutti i mali del mondo: i funerali del poveretto vengono ‹‹celebrati›› dai suoi sottoposti in un caffè-concerto volgare e fracassone. Più che un romanzo vero e proprio, abbiamo davanti una serie di quadri, di ‹‹scene›› teatrali che, sotto il velo della comicità, rivelano una scettica amarezza.

 

GEORGES COURTELINE (pseudonimo di Georges Moineaux, Tours 1858 - Parigi 1929) trasse ispirazione per i suoi lavori, tutti più o meno a sfondo satirico, dalle vicende della propria vita. Il breve servizio militare, interrotto per motivi di salute, gli diede lo spunto per una delle sue opere più note, Les gaîtés de l’escadron (1886); un impiego presso il Ministero dei Culti gli permise di studiare la burocrazia e i burocrati, che trasferì in Quelli dalle mezze maniche (1893), la sua opera migliore; inoltre, la conoscenza approfondita di uomini e donne lo portò a realizzare testi quali Le mogli degli amici (1888) e Boubouroche (1892): la commedia tratta da quest’ultimo racconto (andata in scena nel 1893) gli procurò la stima dei critici e il successo del pubblico. La sua produzione ufficiale si concluse nel 1912 con I capi scarichi. Morì nel 1929 in conseguenza di una difficile operazione alle gambe.