Marco Petrelli
I cagnizza di Rovigno e altri squali
«Per generazioni, i pescatori hanno saputo che gli squali esistevano, che talvolta comparivano. Non li vedevano come intrusi, né come mostri: li consideravano parte del mare, al pari delle tempeste improvvise o dei banchi di sardine. Erano temuti, ma non demonizzati. Erano rispettati.»
Attraverso un’approfondita ricerca condotta tra archivi, musei, collezioni private e istituzioni scientifiche italiane e straniere, Marco Petrelli ricostruisce oltre duemila anni di incontri tra l’uomo e gli squali del Mare Nostrum, riportando alla luce episodi dimenticati, catture eccezionali e testimonianze inedite. Il grande squalo bianco, insieme alle altre specie che popolano il Mediterraneo, emerge così oltre gli stereotipi: non un mostro assetato di sangue, ma un predatore fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi marini, oggi sempre più minacciato dalle attività umane.
Un viaggio attraverso la storia, la biologia marina, l’archeologia e la cultura, alla scoperta di uno degli animali più affascinanti, enigmatici e fraintesi del pianeta.
Marco Petrelli (Terni, 1983) è giornalista, fotoreporter e Ufficiale della Riserva Selezionata dell’Esercito Italiano. Laureato in Storia e in Relazioni internazionali, è autore di numerosi saggi dedicati alla storia contemporanea e militare. Con Mursia ha pubblicato I partigiani di Tito nella Resistenza italiana (2020), Frequenze radio di guerra (2024) e In principio fu MASH (2025).
Pagine 136 (testo 118 pagine + inserto 1/18 bn)
Euro 14,00
EAN 9788842569954
Collana: Biblioteca del mare. Immersioni e mondo sottomarino
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