Ugo Perone
Modernità e memoria
Le filosofie degli ultimi due secoli possono essere lette come un ripetuto tentativo di neutralizzare i caratteri minacciosi dispiegati dall’età moderna. Di qui l’enfasi generalizzata sulla novità del moderno, ma al tempo stesso il mascheramento della natura di tale novità. È questo il medesimo fenomeno che si può riscontrare seguendo il dibattito religioso sulla secolarizzazione o indagando il significato sociale della morte o dell’interruzione della memoria storica. Ricostruito attraverso queste prospettive, il moderno appare come il tempo della fine dell’unità dell’esperienza e dell’interruzione del continuum storico e della tradizione. Per una filosofia che non si acquieti nella consolante accettazione nichilistica del reale diviene urgente il problema di individuare un luogo a partire dal quale riproporre le grandi questioni del senso, della verità e dell’essere. L’indagine sulla memoria, obiettivo di questo libro, mostra come essa sia il luogo, per quanto finito, di una resistenza in cui si tiene fermo ai frammenti, poiché in essi si scorge qualcosa che è degno di essere e di restare.
Ugo Perone (Torino, 1945) è professore emerito di Filosofia morale presso l’Università del Piemonte Orientale. Dal 2012 al 2021 ha ricoperto la cattedra Romano Guardini di Filosofia della religione presso l’Università Humboldt di Berlino. Ha pubblicato saggi storiografici su Descartes, Benjamin, Bonhoeffer, Feuerbach, Schiller e in sede teorica si è occupato di soggetto, memoria, tempo, sentimento, nonché del rapporto tra filosofia e religione. È autore in collaborazione con colleghi di una fortunata Storia del pensiero filosofico per le scuole superiori. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo L’essenza della religione, 2015; Il racconto della filosofia, 2016; Teologia ed esperienza religiosa in Feuerbach, 2016; Preludi. La filosofia e l’invenzione dei concetti, 2026. Ha introdotto la traduzione in tedesco di opere di Luigi Pareyson (Dostoevskij, 2022, Verità e interpretazione, 2023). Sue opere sono state tradotte in inglese, francese, tedesco e portoghese. È stato assessore alla cultura della Città di Torino (1993-2001) e della Provincia di Torino (2009-2012). Ha diretto con nomina per chiara fama l’Istituto italiano di cultura di Berlino.
Pagine 152
Euro 18,00
EAN 9788842571896
Collana: Biblioteca di filosofia. Saggi
Formato: 155x225 mm
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